giovedì 13 gennaio 2011

Crescere, la fatica di

E' stato bello ieri sera, a cena con i nostri due regaz. Atmosfera allegra.

Auò si è rallegrata del fatto che AWKid e l'orso hanno chiaccherato un po'.

Dopo cena, i due "piccoli" andati di là in camera, c'è stato un po' di tempo per conversare.

Che fatica.

Iniziare a capire il perché e il percome. Ciascuno a cercare di scardinare le resistenze dell'altro.

Il desiderio di intimità di A-Woman, il desiderio di erotismo di AMan.

Almeno ce li siamo detti.

A-Woman ha avocato la necessità di crescere e di abbandonare certi grilli per la testa. Altrimenti è colpa tua, lasciamo perdere...

AMan ha avocato che il rapporto è in coppia, abbiamo capito che sono importanti l'un l'altra, che se c'è bisogno di sbattersi, tanto vale farlo per migliorare e stare bene, piuttosto che per sfasciare e tamponare i danni.

A-Woman ha avocato il  diritto di essere amata così, come è, romanticamente, spontaneamente.

AMan ha ripreso la metafora del giardino della coppia o della barca che senza remare non va avanti, ha chiesto aiuto, per non spegnersi necessità di erotismo e un po' di creatività.

A-Woman che non le interessa quello che si legge.

AMan che non gli interessa di diventare un duo di due che si vogliono solo bene.



La tensione si è acuita, poi un po' allentata fino agli abbraccibacimolti finali. I massimi e minimi sistemi dell'amore, della coppia.

Può essere grande la delusione dell'amore che deve essere coltivato. Ed è una grande opportunità. La fatica di crescere. Già



Sono in riflessione, AMan.

Va bene, A-Woman. Ho capito che ci fa bene confrontarci, quella fatica fa proprio bene.



14 commenti:

AWomanAMan ha detto...

Tempo tiranno, avreo dovuto scrivere di più. Con i commenti, magari, aggiungerò altro.

anonimo ha detto...

Mi è scappato da ridere quando ho letto sui giornali così.."Carne tedesca sul mercato perchè contaminata"..

Il discorso è che io non ritengo che possa esserci contaminazione nel momento in cui in coppia, in maniera assolutamente sincera e matura, si trova la forza ed il coraggio di mettere a nudo le proprie perplessità..

Questo non significa mettere in discussione la coppia, se per mettere in discussione la coppia è da intendersi la volontà di cedere alla stupidità di cercare all'esterno ciò che si vive divinamente bene all'interno..

Perchè se una coppia gode d'un sano equilibrio, di stima reciproca tanto morale culturale intellettuale..nonchè erotica, considerato che per l'homo sembra rivestire un'importanza assolutamente principale, quasi rispetto alla necessità di dialogo verbale e dunque d'incontro diverso rispetto all'incontro sessuale..

Sono aspetti adeguatamente importanti, la modalità con cui essi vengano ben equilibrati, è deferita rispettivamente alle capacità e ovviamente all'intelligenza dei rispettivi coniugi..o compagni di vita o come ti pare a te..non saprei..

Ti ripeto è gradevole percepire la presenza d'uno spirito riconciliatore..

Direi che a questo punto è doveroso ricominciare a remare per il verso giusto..direi di sì..

Hai pranzato a man? Io ancora no..Prima d'anadare in barca generalmente si dona al corpo il carburante di cui ha necessità..

Gli esperti dicono che poi in barca si bruciano un sacco di calorie..remare costa delle fatiche fisiche assurde con dei risvolti da un punto di vista di bnessere fisico assolutamente straordinarie però..

Non sei d'accordo?

Ti abbraccio e tornerò a leggerti, sai che t'ho sempre trovato un soggetto estremamente interessante sotto più punti di vista..

dammi la zampa via..

anonimo ha detto...

risvolti straordinari

AWomanAMan ha detto...

> Questo non significa mettere in discussione la coppia,

> se per mettere in discussione la coppia è da intendersi la volontà di cedere alla stupidità

> di cercare all'esterno ciò che si vive divinamente bene all'interno..



Devi amarmi spontaneamente, così, romanticamente. Non sono importanti le tue fisse sul sesso oltre, no.



'spetta, Auò, da te viene Viola.



V-

Ciao Auò, ho una sete pazzesca, che c'ho il sale e le crepe in gola, dammi da bere



A-

Ciao cara. Ma non non è importante, credimi. Ora ti parlo della nuova signora della piripilleria, è in gambissima



V-

'mazza brucio dalla sete



A-

Ma nooo, poi c'è quel cinema stasera, vieni con me

E poi, ho preparato la torta al kiwi, uscita...



V-

Ho sete, la lingua mi si sta liofilizzando



A-

... la torta al kiwi, uscita proprio bene

ma noo, la sete, è così stupida. La nostra amicizia non puàò dipendere dalla sete, no!?

E' così bello quando andiamo a vederci le nostre belle mostre...



Ieri sera ho ricordato ad A-Woman la benzina pazzesca che un po' di originalità, creatività, complicità  e trasgressione (pulsioni oltre il due comprese) dava al nostro 'eros.

A-Woman ritiene/riteneva che non sia importante, che non ci si possa basare su quella cosa.

Che è stupidità di cercare all'esterno ciò che si vive divinamente bene all'interno.

E' così stupido, banale, avere della sete, a volte.

anonimo ha detto...

hai ragione a man..è molto stupido nonchè banale avere della sete a volte..Peccato però che l'uomo senza acqua muore..

E se ci pensi bene neanche nasce..

Stupida,banale, ma anche decisamente essenziale...non credi?

anonimo ha detto...

aulica..volevo scrivere

anonimo ha detto...

circostanze

anonimo ha detto...

Mi scuso per la punteggiatura totalmente assente soprattutto nell'ultima battuta che giustamente avrei dovuto scrivere così:

- QUESTO AD ESEMPIO, IN UNA COPPIA, AL FINE D'EVITARE LITIGI DAVVERO GRATUITI, è FONDAMENTALE.

Ma in genere con la tastiera batto veloce e magari viene sempre fuori la i al posto della e o la a..a volte anche parole incomplete..

Me ne scuso ovviamente.

Bacio

anonimo ha detto...

non sono un po' troppi gli avvocati messi lì in mezzo, magari volevi dire evocato

a meno che intendevi giocare suilla professione



xetxeb

Babi70 ha detto...

Ciao Aman, ieri ho provato a lasciare un commentoo ma causa nuova tecnologia ho sbagliato tasto e si e' cancellato tutto...aaargh...comunque il succo era sempre quello. Puoi vangare quanto vuoi ma se quel pezzo di campo non lo senti tuo non verra' fuori niente di positivo....ad awoma non interessa, lo farebbe solo per compiacerti. la trasgressione deve piacere ad entrambi, non dev'essere un obbligo. Si insisti troppo finira' che vi lasciate di nuovo... buon week end ^_^

anonimo ha detto...

Scusa a man..quì non vorrei proprio fare l'avvocato del diavolo ma un conto è zappare l'orto pensando che in una pospettiva futura ne acquisterai il diritto di proprietà..un conto è accettare l'idea di continuare a zappare un orto di cui non sarà mai tua la proprietà principalmente, ed il possesso sempre da dover dividere a metà..

L'hai detto tu, le cose col tempo cambiano..ed è vero, perchè nel tempo con l'acquisto di ragione e maturità si vedono cose e persone sotto prospettive diverse..

Dunque alla luce dei nuovi fatti, e dei nuovi sviluppi, si decide poi se rimanere insieme e dunque affrontare la nuova realtà, senza coltivare speranze gratuite..Oppure, scegliere una strada semplicemente diversa ed esclusiva..

Voglio dire non è rabbia d'aver perso qualcosa..Perdere qualcosa è non possederla più..mi spieghi come puoi pensare d'aver perso ciò che al tempo non era cosa tua neanche capire?

Se mai hai acquistato, in questo caso oltre al possesso dell'anima la consapevolezza della ragione..

Credo che almeno secondo la mia visuale non ci sia rabbia, ma solo CONSAPEVOLEZZA..nulla di più e niente di meno..

Si gioca a carte scoperte..

Dimmi ci credi nell'indissolubilità del matrimonio?

Se ci credi, sai già che non potrai mai divorziare da te stesso..nè costringere l'altra parte di te a ricostruire seguendo strade alternative..

Ecco, ciò che bisognerebbe capire..la differenza tra ciò che è immutabile ed eterno e ciò che invece è soggetto a cambiamenti come la maturità..

Maturare non significa smettere d'amare una persona..se la ami la ami e basta..solo che se in costanza d'immaturità la coabitazione appariva un'eventualità impossibile, in costanza di maturità, ciò che un tempo era impossibile oggi è concretamente possibile..

Rischiare a volte non è un male..

Chiaramente rischiare il certo per l'incerto potrebbe essere un male però..

Ma se quell'incerto è divenuto certo e l'intensità dei sentimenti è immutata..allora devi solo decidere che cosa vuoi fare della tua vita..

Giocando sempre a carte scoperte..come minimo direi..no?

anonimo ha detto...

Un tradimento non potrà mai considerarsi tale se la persona che pone in essere quel tipo di condotta non ne possiede la piena consapevolezza..

Ti ripeto sbagliare in costanza di consapevolezza è un conto

sbagliare credendo di star seguendo la strada giusta, credendo che la cosa giusta sia continuare a fidarti di chi hai sempre fatto piuttosto che confidare in un uomo che apparentemente continua a non essere capace d'offrirsi a te senza compromessi..

Non puoi comprendere- tu da una parte-

perchè dall'altra parte si sia ravvisata la necessità di presentarsi in due..t'immagini l'avesse fatto l'altra, dimmi tu onestamente come avresti reagito?

Dimmelo, perchè sicuramente è lei che ha sbagliato e che non capisce il dolore che ha cagionato a te..o solo sei tu non voler comprendere l'intensità del dolore che ha spinto lei..

Dolore che si sarebbe benissimo potuto evitare se solo tu avessi trovato il coraggio d'affrontare la questione seguendo una modalità più semplice e diversa senza paraventi di turno..

Inutile raccontarsela, l'apparenza se si una donna gelosa (e non una rapa senza sangue) genera strani effetti..Almeno al tempo li generava perchè in base a quel che si vedeva l'intelligenza superiore glissava lasciando il posto all'opinione..

Un tempo però

oggi no..

Tu puoi dirle: tua la colpa d'aver creduto alle apparenze..

Lei può dirti: tua la colpa di non aver trovato il coraggio di dirle quanto amore sentivi per lei senza girarci intorno..

Tu puoi dirmi la colpa va divisa a metà

lei ti risponde di no..ha sempre più colpa la persona più matura e più colta capace d'agire più secondo ragione e no per istinto...

Come vogliamo sistemarla adesso eh?

Tanto lei il divorzio non te lo firma nè ti prepara il ricorso..ma dì un pò l'hai pigliata per scema?

Per una firma ha perso il posto di lavoro

e secondo te per un ricorso mo si lascia rubare anche il marito..stongo scetato muorto o è fantasia?

anonimo ha detto...

cnsiderato che quel posto di lavoro avrebbe significato poter vivere a stretto contatto con te ..

Lei, dovresti saperlo che l'ha fatto per te..lo sai questo vero?

S'è innamorata di quella materia perchè in quella materia vedeva te..leggeva te..capiva te..

Quella materia rappresentava e rappresenta il tuo mondo..è stato ed è per lei come entrare nella parte più profonda di te..

da quì la sua passione..

Ma senza te, quel posto è senza luce..

senza te non c'è passione

senza te non c'è trasporto nè allegria vera quella che sgorga dall'anima..

Ora, ovviamente puoi sentirti libero di crederci oppure no..

Puoi sentirti libero di chiederle il divorzio se è quello che vuoi lei te lo firma ma devi essere tu a chiederlo..non il frutto d'un raggiro e di lei vittima che t'autorizza inconsapevolmente a seguire la STRADA SBAGLIATA..

Vuoi quella firma..devi avere il coraggio di chiedergliela.

Quel che più si fatica ad accettare è l'idea di dover subire il tutto a mò di raggiro..Mi spieghi perchè?

Lei non vuole concederti il divorzio nè assumersi la responsabilità di spingerti a seguire una strada diversa da quella che sente sia la vostra strada, la vostra vita insieme..

Ma ovviamente tu per converso puoi veramente desiderare di ricevere invece il consenso da parte di lei ad andare..Ti solleverebbe forse l'idea di vederla ricostruire con qualche altro..ti sentiresti meno in colpa e questo ti farebbe sentire esente da ogni scrupolo..

Ma lei non lo vuole un altro, ed allora perchè dovrebbe fingere solo per esimerti dal sentirti in colpa?

Sia chiaro lei non accetterebbe mai un rapporto fondamentalmente basato sulla pietà..Per carità.giammai..

Io lotto perchè so che in te vive e regna ancora tanto amore per lei..ed è davvero inutile negarlo con parole e comportamenti è tangibile che sia così..Ora quel che mi chiedo è perchè due persone che si amano così tanto debbano accettare l'idea di divorziare per il benessere di terzi..Una soluzione diversa deve esserci.

E so che se tu vuoi puoi trovarla..

Impegnati a man..ma impegnati questa volta a seguire la strada che per paura non hai mai seguito , o meglio non hai mai seguito per come l'altra avrebbe voluto sentirsi vissuta e seguita..

Possibile che sia così difficile?

Quanti anni ancora? dimmi quanto tempo t'occorre per convincerti che l'ineluttabile più cerchi di rinviarlo più ritorna..Non puoi scappare da te stesso a man non puoi..




anonimo ha detto...

Qualcuna giustamente si aggrappa a quel che si può aggrappare, riesuma quel che si può riesumare per trasferirti ancora tutto il ricordo d'un dolore che oggi non esiste più..

solo una stupida si aggrappa ad una stampella, per suffragare una gamba perfettamente guarita..

Ma per carità c'è anche quella che pur di continuare al allungare i tempi per beccarsi lo stipendio della fisioterapia..Dichiarerebbe questo ed anche altro..

Ci vuole sensibilità si capisce, ma cercare di creare male alla persona che si sostiene d'amare rievocandole immagini che magari sono capaci di turbarla psicologicamente..Non è amore e voglia di difenderlo di metterlo in guardia..

Questa è solo rabbia e cattiveria vera...

Ripeto, mio nonno nel lontano 1919 prima di conoscere mia nonna, anzi prima di findanzarsi con lei consapevolmente..aveva una ragazza...

Poi, con questa ragazza finì e finì perchè mio nonno perse la testa per mia nonna..capisci? tanto che la famiglia di mio nonno lo voleva per forza vedere sposato con l'altra ma mio nonno perduto innamorato di linuzza, diede il colpo di testa una fuga ragionata e vissero felicie contenti..