lunedì 18 settembre 2006

Nella pioggia

Due giorni per noi. Solo per noi. Dal 5 agosto. Ne avevamo bisogno. AWoman ha spinto perché andassimo, perché aveva voglia di riprendere. Ma solo l'idea che ci sarebbe stata, che c'è in questo cammino, è sufficiente. La gioia è fatta di piccole cose. A volte molto piccole.

No, AWoman, saremo noi al centro del mondo. Ci sarà tempo.

Vedi, il tempo ci è stato amico e complice. Due giorni di acqua fresca, le fessure di terra riarsa hanno bevuto. A camminare, nella pioggia, tra i rospi, i prati tornati umidi e verdi dopo il secco spinoso e giallo, macchie di colore, fiori redivivi. Gli scrosci, gli odori del mondo, di noi, le labbra umide, cuore che trasuda.

L'acqua fresca imbeve la zolla. E la vita si muove, respira, cresce sotto.



(claudemonet)

11 commenti:

sabbri ha detto...

Uh! Il "mio" ponticino:-)

BaroneAgamennone ha detto...

5 agosto? ma oggi non è il 17 settembre? cos'è questo? un post antergato? :(

anonimo ha detto...

immagine molto bella.

unafarfalla ha detto...

è vero, la gioia è fatta soprattutto di piccole cose, anche se spesso, travolti dai ritmi veloci della quotidianità, non ce ne accorgiamo. le piccole cose hanno bisogno di ritmi lenti, fatti di vuoti, di pause. provate a cogliere la bellezza di una coccinella poggiata accanto a una goccia di rugiada durante una corsa. non la si vede neanche...



illo ha detto...

Incantevoli descrizioni! Illo.

AWomanAMan ha detto...

x sabbri:

Impossibile evitare di pensare a Sabbbbri quando si pensa al ponticello... Ma non era di Monet? ;)



x BaroneAgamennone:

Ma che antergato o postdatato

Qui la fame durava dal cinque agosto. 'na vera e propria dieta a base di porzioni rare e micraniose



x utente anonimo:

Credo che l'autore non possa più rallegrarsi dei complimenti

O forse sì?



x unaFarfalla:

I vuoti sono fondamentali, come la lentezza.

Paradossalmente siamo in un mondo che pensa alla pienezzaabbondanteobesa e al tuttosubitoinfrettamaleusaegetta

E infatti molte persone poi crepano di infarto o si suicidano (non è una battuta)



x illo:

Grazie

abstracta ha detto...

la scrittura è anche evocazione: sentire i profumi, i suoni, vedere i colori e il mondo circostante,

mentre la voce narrante sta raccontando.

blualessandro ha detto...

Un passaggio al volo.

robesimo ha detto...

adoro questa atmosfera di intimità che pervade la descrizione sia dei vostri attimi sia delle vostre lunghe pause. ispirate mille possibilità di amare, alcune vissute, alcune soltanto immaginate. Simo

SeriaLoves ha detto...

C'è bisogno di intimità e solitudine per alimentare l'amore

AWomanAMan ha detto...

x abstracta:

Ne abbiamno parlato, sabato. AMa le ha detto che le dispiace che sia lui il principale dattilografo. Oraganizzare il pensiero, fissa il vissuto, rafforza la memoria, è un secondo vivere. Da questo punto, purtroppo, siamo sbilanciati. AWoman ha meno opportunità di rievocazione



x blualessandro:

ciao!



x robesimo:

Sceiveremo quinto - 5 appena possibile. Alcune immaginate, ma verranno prima o poi a fare parte della ns realtà. Che supera sempre la fantasia. Grazie.



x SerialLoves:

Si. Specie la solitudien dell'amare sé stessi. Ciò che permette di andare incontro ad una persona per liberta scelta, per desiderio e non per bisogno.