Montesole di Liberazione.
Ci fu il sangue.
Prati di fiori di sangue hanno tinto di verde, incrostato di creta i loro piedi. Ho osservato, ho guardato, alieno quel distacco, le nipoti delle partigiane.
Acerbe, coi dreadlock, seni sodi sotto panni indiani. Le guardavo, belle. Tracce, residui seduttivi irriducibili.
Ma ero lontano. Pensavo alla mia compagna.
Al tuo viso di gioia, quand'eri sopra di me, stamane, squaw.
Ama e fa ciò che vuoi
Oh bella ciao!
Una mattina mi son svegliato e ho trovato l'invasore
E tu, madre, perché non sei morta
E tu, padre, perché vivi ancora.
Per vedermi torturato
Per vedermi condannato
Oh partigiano portami via
che mi sento di morire
Guardali negli occhi
Montesole
PGR & G.L. Ferretti
6 commenti:
:P insomma, solo io ho fatto l'alternativa e non ho parlato del 24/04
25, pardon!
25/04? What is that?
:-)
mi stavo giusto chiedendo del salto tra le gesta dei partiggiani e l'amore... pensavo all'Amore più alto, di una Donna come la Patria, ma poi arriva la citazione di sant'Agostino... e tutto mi sembra più chiaro...
al solito è l'offerta ai miei occhi di una deliziosa lettura.
giostracheamae?faciòchevuole?
Solo il pensiero di Montesole mi fa venire i brividi...
Oddio, mi sto innamorando di voi... Pure Ferretti... Allora siete perfetti! E poi vi invidio un po', io che sono gelida come un ghiacciolo...
Fer
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