La prese in giro un bel po'. La stuzzicò, chiedendole, inutilmente del nuovo compagno.
Lo guardava, senza rispondergli. E la mano destra accarezzava quella sinistra di AMan.
Sei libera, lo sei sempre stata, anche se mi ha costato fatica, quando sei uscita con _prp.
Mah... era già in crisi, secondo me.
La teoria della libertà non è così facile da mettere in atto, A-Woman. Tutte quelle cose che ci insegnano fin da bambini.
Sai che sono geloso? Sono geloso del tuo culetto, mi da fastidio che il tuo nuovo compagno ti prenda lì. Eri diventata maestra.
Dai...
Mi faceva male pensare ch'eri in giro, con lui. Ma è la tua strada. Promettimi che ogni tanto scoperai con me. Me lo prometti? Ogni tanto...
Scemo.
E gli occhi di AMan brillavano.
Tu non capisci? Ma vedi? Io ti sento un po' , solo un po' troja, femmina, questa cosa mi accende. L'ho sempre desiderato, il tuo piacere. Ma come si fa? Non capisci? Il tuo uomo che ti invita al tuo piacere, tu che non ne vuoi sapere. Ma come si fa?
Io mi accendo del tuo piacere. E' quella cosa divina, che tu non vuoi provare, ti fa paura. La maggior parte degli uomini vuole stare a letto con due donne. Io volevo stare a letto con te ed un altro uomo. Ed era il nostro comune desiderio. E tu non capisci?? Dimmi che mi chiamerai, quando lo proverai col tuo compagno, dimmi che mi chiamerai.
La prese in giro tutto il resto della sera, chiedendole del nuovo compagno. Senza ottenere risposta.