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venerdì 17 giugno 2011

Un solo istante


  • L'amore ti dona la prima intuizione dell'eternità. L'amore è l'unica esperienza che trascende il tempo: ecco perché gli amanti non hanno paura della morte. L'amore non conosce morte alcuna.
    Un solo istante d'amore è più che un'eternità.

    Osho
    Con te e senza di te
    p. 14
    Oscar Mondadori

Il termine fallimento mi fa sorridere. Se pensi e dici fallimento, se l'hai nella mente, non hai capito nulla.
Del tempo, della vita, dell'amore.


Gli Amanti

martedì 3 maggio 2011

Dente dolente


  • Quel che deve accadere accade.
    Accade
    Unità di produzione
    CSI & G.L. Ferretti
    Polygram
Vivere il momento per il momento. Qualche messaggetto pucci pucci, i baci poki ma scarsi oppure poki ma tanti. Nel frattempo una coppia mi ha chiesto se abbiamo voglia di incontrarli, solo una conversazione, hanno una storia simile alla nostra. Già, ecco la lingua che va a battere dove il dente duole.

Obbligo di caduta verso mondi leggeri.



lunedì 24 maggio 2010

Il putto cia'... il pisello! - 2

(Il putto cia'... il pisello!)


  • Ho prestato particolare attenzione ai discorsi sulla sessualità infantile ed adolescenziale, poiché è nei messaggi lanciati ai bambini che una società rivela maggiormente i suoi valori e i suoi obiettivi, i suoi incentivi e i suoi divieti.

    L'intelligenza erotica - Riconciliare erotismo e quotidianità
    Esther Perel
    Ed. Ponte alle Grazie
    p. 14




Arrivati in cima, ieri, AMKid ed io, abbiamo lasciato un pensiero sul diario di vetta. Prima il suo pensiero. Poi il mio. Aveva letto, a volte divertito, le note di altri escursionisti, poi ha voluto leggere la mia. Quando ha letto "un pensiero ad A-Woman del mio cuorecazzo" ha sorriso. Hai scritto questo papà? Sì, A-Woman mi piace molto, l'amo col cuore la desidero col cazzo. Ha sorriso. Penso che si sia compiaciuto, di questa mia dichiarazione.
alnusglutinosa stimola un confronto sull'educazione alla sessualità e la ringrazio così.
Sono 100mila tredicimilionisettantaquattromila passi quotidiani l'educazione, la form-azione. Quando dai esempio, dai atti di coerenza, di rispetto di Natura, con le buone pratiche ecologiche, quando spieghi loro perché andare a piedi mentre stai andando a piedi, quando spieghi loro che rispettare la Natura è rispettare la Donna, quando gli chiedi di portare i rifiuti organici nella mucchia nel bosco anche se non ne ha voglia, perché sono esse che ci danno la vita e ci accolgono, ci nutrono, quando ti fai il segno della croce, anche nel nome della Madre, della Figlia, dello Spirito...
Sono donne perché siamo maschi, selvatici, piccoli e meno, e comprendiamo, amiamo il nostro desiderio di maschi, per le bubbe, le culebelleassai, per il bel viso, per il corpo di donne, di madri, di compagne, di amiche di femmine che accoglie e da piacere, morbido tiepido e profumato, che amiamo.
Amare il corpo, le sue pulsioni, i suoi ricci capricci, per comprenderlo come una parte del tutto. Si inizia da piccoli.

Children and sexuality


(gustavocadar)


mercoledì 26 agosto 2009

Vibrasfere

Lunedì sera ci siamo visti. AWKid è rimasto da suo padre.
E' stato un incontro in cui si sono alternati momenti di gaiezza ed altri di silenzio.
Ci vediamo adesso, mangiamo qualcosa assieme o dopo, Orsone? Ma certo che mangiamo insieme! stava rispondendole, si è spento il cellulare, batteria scarica. Così abbiamo aspettato ancora un po'.
Ha parcheggiato sotto casa, suonato, è salito per le scale.
Ci siamo abbracciati a lungo. In silenzio. Solo la forza delle braccia, gli occhi che si guardavano brillanti il respiro profondo e i baci, i sorrisi, che si scioglievano su di noi.
Abbiamo cucinato insieme,  eravamo felici di quei piccoli gesti, diventati, per lungo digiuno, per vasto deserto, gli atti più speciali del mondo. Voglio il tuo bene, eccoti cibo squisito, per te, per la tua vita.
Sei sempre stata con me, anche se non c'eri, così sentivo.
Ho bisogno dei miei tempi, di stare, di tanto in tanto, anche solo qualche ora a fare ciò che devo fare.
Vieni qui, anima mia.

Nella piramide del sesso era il livello elettrico a tenerci massima la tensione, la voglia di noi. L'aveva fatta alzare, si era seduta, in pants, a cavalcioni di lui.
Dopo settimane il cazzo era tornato grosso, duro, quasi fastidioso nella sua irruenza. Egli osservava i piccoli momenti di torsione, di tensione, sospiri soffocati, movimenti quasi impercettibili del bacino quando, con le mani, passava, sfiorandola, dalla nuca, alla schiena, ai fianchi fino al caldo, sotto, halfway between the gutter and the stars.
Ci siamo baciati a lungo.
Abbiamo fatto l'amore che non finiva mai, fino a quella composizione in cui, come in un valzer, roteavano tenerezza e lussuria.
Era difficile resistere, tutta la fame di noi, rabbiosa.
C'erano solo i nostri rantoli, soffocati, avvinghiati tra baci  e abbracci in silenzio. Godeva lui mentre lei si inculava del suo cazzo, godeva lei del suo smaniare.


Ti voglio un gran bene, brutto bestione che non sei altro.
Sei sempre stata una parte di me, A-Woman, il mio cuore diceva così.

Le nostre vibrasfere fluttuavano, in risonanza.
Respiriamo ora.

Data astrale h22.53_lun.24.agosto.2009




lunedì 3 agosto 2009

In nome della madre e del padre - 2

(In nome della madre e del padre - 1)

Questo senso di tradimento si è prodotto perché il sesso è stato rappresentato male dalle persone più anziane di loro. Bisognerebbe spiegare loro apertamente che il sesso è una parte integrante della vita, che noi tutti siamo nati dal sesso e che il sesso è anche un elemento della loro vita. [...] I figli sospettano i genitori di ipocrisia; da cui l'attuale scontro ideologico tra la generazione più giovane e quella anziana [era il 1976, NdAMan]. La repressione del sesso ha separato il marito dalla moglie e ha messo i figli contro i genitori. [...] Non appena i bambini sono cresciuti, non appena i bambini iniziano a chiedere, i genitori dovrebbero esporre loro con chiarezza i fatti fondamentali della vita in maniera che risultino evidenti..  E questo deve essere fatto prima che i bambini diventino inutilmente e pericolosamente curiosi, prima che inizino a coltivare pulsioni insalubri che li possano condurre a soddisfare la loro curiosità nel modo sbagliato. Altrimenti, ed è quello che accade oggi, i bambini scoprono ciò che vogliono sapere, ma hanno queste risposte dalle persone sbagliate, lo scoprono in condizioni anomali e seguendo pratiche pericolose. Queste vie sono dannose e distruttive. I risultati sono per loro una sofferenza e una tortura che li seguiranno per il resto della loro vita, e alla fine sorgerà tra i figli e i genitori un muro di vergogna e segretezza. [...]

In secondo luogo bisognerebbe insegnare ai bambini come meditare, come restare calmi, sereni, silenziosi, come raggiungere lo stato di non mente. [...] Dovrebbe esserci un programma organizzato per aiutare i ragazzi ad entrare nel silenzio. E questo sarà possibile soltanto se anche voi, in quanto genitori, lo praticare insieme a loro. Un'ora al giorno in cui si sta seduti in silenzio dovrebbe essere obbligatoria in ogni casa [...] E' sbagliato chiamare focolare una casa in cui non si osservq un'ora di silenzio ogni giorno. Non la si può neppure chiamare una famiglia.

Un'ora al giorno di silenzio conserverà l'energia. In questo caso, all'età di quattordici anni, l'energia si muoverà come una marea e il suo impeto porterà alla meditazione: quello stato di meditazione in cui l'uomo tocca l'assenza di tempo e di ego, in cui intravvede l'anima, in cui intravvede l'Assoluto. Un incontro con quella vetta prima dell'esperienza del sesso formerebbe la folle corsa al sesso; l'energia avrebbe trovato un sentiero migliore, più estatico, più elevato.
Questo è il primo stadio del processo del celibato: trascendere il sesso. E la via è la meditazione.


Dal sesso all'amore cosmico
Bhagwan Shree Rajneesh
Manilo Basaia Editore
p. 69 - 70



In questo libro (è il secondo suo che leggo, dopo Con te e senza di te) Osho svilluppa all'estremo il suo pensiero: avere radici ben piantate nel sesso, in basso, per alzarsi e trascendere da esso. In molti passi il libro è decisamente pretesco nel gergo. Non conosco così bene lo zio ma, ecco, a volte ho avuto sentore di uno stile un po'  troppo a mo' di sermone, ancora lontano dallo spirito irriverente ed ironico che ho letto altre volte. In effetti la visione non ha molto a che fare con quella dei preti, anzi... avere radici nel sesso e abbuffarsi di esso per poter andare oltre ad esso non è esattamente ciò che dicono i sacerdoti delle varie pseudo religioni patriarcali, solo che, il tono un po' sacerdotale li ricorda non poco. Il sesso di cui parla è spirituale. Mi è piaciuto molto un paio di passaggi nei quali parla della spiritualita dell'unione tra due persone, parla del rapporto sublime tra madre e bimbo che cresce nel suo grembo per nove mesi, dell'unione incredibile che essi provano e quanto afferma e dimostra come il rapporto d'amore tra marito e moglie evolva fino a diventare ed esprimersi come atto d'amore tra madre e figlio " (p. 104 - 111), un rapporto così di nove mesi non potrà mai esistere tra marito e moglie. Osho parla di Kama e Rama. del viaggio dalla libidine alla luce, educazione, demografia, religioni, dei paradossi della vita di coppia, di alcuni deleteri meccanismi mentali basati sulla negazione, accenna ad alcune tecniche di controllo della respirazione per prolungare quell'unione divina tra uomo e donna.


La genesi dell'amore, p. 5
Dalla repressione all'emancipazione, p. 31
La vetta della meditazione, p. 55
Sesso: il superatomo, p. 79
Dalla lussuria al divino, p. 97


venerdì 31 luglio 2009

Il rovescio della medaglia


  • Io sono una 'lavoratrice del sesso', come direbbero le mie colleghe americane. E questo, molti giornalisti che hanno scritto degli articoli su di me o mi hanno invitato sui set televisivi, sembrano averlo dimenticato. I media hanno molto parlato del mio 'discorso intellettuale', del mio percorso, talvolta del mio femminismo, e troppo spesso dei miei studi di filosofia. Come se fossero aggrappati a delle cose rassicuranti che permettessero loro di dimenticarsi ciò che li infastidiva veramente e ciò che non riuscivano a capire: io ero, e sono, una donna che fa film porno davanti e dietro la cinepresa.

    Ovidie Becht da Porno manifesto





Via Kristalia sono arrivato ad una pagina interessante, Pornografia a buon mercato? relativa ad un articolo Il rovescio della medaglia di Isabelle Sorente sulla questione delle disumane condizioni di lavoro nell'industria della pornografia. Premetto che non ho letto gli altri commenti, a parte l'ultimo di  sdrammaturgo, che condivido appieno.


Vorrei affrontare la questione in maniera del tutto laica e con distacco, condizione oltremodo necessaria in un contesto che ha a che fare con il sesso e con pregiudizi moralisti(cheggianti) abbondanti di aneliti alla redenzione che da sempre accompagnano ciò che attiene a questa sfera. La logica dello sfruttamento delle persone, dei (nuovi) lavori schiavili è tornata a permeare la società. E' un ritorno peggiorativo, perché, per quanto gerarchico e sfruttatore, il rapporto in epoche precedenti tra padrone e schiavo/servo, era un rapporto con i pro e contro di una qualche sorta di frequentazione ed umanità. Ora, l'immigrato ghanese che raccoglie pomidoro in provincia di Foggia, le migliaia di vittime a Bophal della Union Carbide, il genocidio degli indio espulsi dalla foresta amazzonica distrutta per legname e allevamento, i lavoratori morti di mesotelioma nell'industria dell'amianto, dall'altra parte non hanno una persona o una famiglia, hanno una multinazionale, un caporale, un processo, entità non umane disumane e disumanizzanti.


L'industria lucrativa del porno può essere diversa?


Non penso che gli speculatori azionisti di quelle società siano diversi dagli altri e quindi migliori. La materia e i prodotti che trattano hanno a che fare con il sesso ed esseri umani, è una diversificazione merceologica, non etica. Prendete un atto piacevole, ad esempio andare al cinema o cantare o... giocare a calcio. Ora iniziate ad aumentare progressivamente dosi, impegno, continuità. Non potete dire più di no, bisogna finire entro il... , la produzione deve essere completata entro il... Non si tratta di quintali di pomidoro o di pallioni da calcio cuciti in una giornata ma di serate e concerti o di partite a calcio. Tempo addietro, in occasione del patatrac al ginocchio di ASquaw, lessi un articolo sul fatto che molti giocatori di calcio subiscono interventi sui legamenti crociati del ginocchio il cui scopo è rimetterli in campo più velocemente possibile, fermo macchina ridotto al minimo. Tecnica adottata, mancanza di tempo per la guarigione, materiali usati sono dei boomerang, delle bombe ad orologeria.

Questa estremizzazione disumanizzante delle condizioni di lavoro è quanto descritto anche nell'articolo di Isabelle Sorente relativamente al lavoro quasi schiavile nell'industria della pornografia. Il mercato del porno non è diverso dagli altri mercati, la scala planetaria e industriale ha peggiorato drasticamente le condizioni generali a beneficio di pochi, si sfrutta indegnamente il corpo delle persone nelle sue parti sessuali invece che in altre, sono le vagine o gli ani ad essere abusati invece che  le mani, i polmoni o le ginocchia o ...


Cosa si fa nel mondo dell'eco-nomia etica e solidale? Si torna alla filiera corta, si controllano le produzioni, si conoscono i produttori e la sostenibilità di vita, si accetta di un prezzo maggiore che contiene il prezzo di qualità e garanzie etiche sociali ed ambientali. Così può essere anche nel mondo della rappresentazione esplicita dell'eros. Produzioni volontarie di artisti del sesso, anzi, autoproduzioni, gestite in proprio, senza alcuna forma di sfruttamento altrui.

Questo può essere un criterio per determinare un rapporto economico equo e che garantisce libertà di impresa e di guadagno in lavori che comportano uso di parti sessuali del corpo, rifiggendo come la peste da crociate moralizzatrici tanto pruriginose quanto sessuofobiche.

Coproduzione, economia etica, qualità invece di quantità, ecologia. Dovrebbe funzionare ed essere così nel resto dell'economia o, sarebbe più corretto attualmente, nel resto dell'antieconomia. Non ci sono motivi per i quali il settore della pornografia debba avere dinamiche diverse.



P.S.

In rete ho trovato un video che documenta il dolore e l'antitesi di eros. Questa è una degenarazione completa che nega i suoi presupposti oltre alle persone che ne fanno parte.

venerdì 24 luglio 2009

Nilaya

Mosquito

  • Nilay -  निलय - is a hindi word derived from sanscrit language. The meaning of this word is the lower half of human heart. It also means Pure. In Sanskrit it also means home or A place offering security and happiness.

    Astral Projection - Nilaya




C'era stato silenzio, ieri. Un solo messaggio, poco dopo le 17 "vado dalla parrucchiera, te vai al gas a mangiare?". AMan aveva riflettuto su quelle parole ruvide, secche, parole cartavetro. Risposta laconica, sì. questa sera cenerò al gas. Perché invitare? Collezionare un altro no? Se desidera qualcosa, si farà viva.



E' arrivata verso le venti e trenta, erano già a tavola. Il vestitiino nero, bella squaw, le labbra rosse, gli occhi neri e la pelle abbronzata. Bella che era. Se ci fossero stati i cappelli, alcuni maschi li avrebbero gettati in aria, come hanno fatto con le  parole due di loro (una donna, la compagna di una di loro, non è riuscita a celare un certo disappunto silenzioso). ASquaw partecipava alle discussioni, quando vuole... AMan si godeva quel po' di passione, di discussione animata, tra l'altro la questione era la struttura da (non) dare al gas, e la (mancanza di) partecipazione.

Verso le nove e trenta UnaDonna appoggia il capo sulla spalla destra di AMan, sono stanca vado a casa. Mi aspetti a casa mia? le ha fatto UnUomo. Prima le aveva detto che pensava che non avrebbero dormito insieme, dato il silenzio, non aveva voglia di un altro no,lui era sopreso e lei lo guardava sorpresa. Se vuoi venire a casa mia a dormire. A casa mia o tua? A casa mia, questa volta, A-Woman.

Ultimo in coda ortofrutta è tornato dopo le undici, l'aria era calda, sgradevolmente calda, sono le zampate del gobbo di algeri. L'arrivo di UnaDonna, al tavolo, era stata una sorpresa, sì, proprio inaspettata.  E ora, a dormire insieme, ancora inaspettatamente, nell'afa africana. Era prona, a letto, con i capelli scuri a coprirle la schiena, silenziosa, dormiva già profondamente. Emanava caldo lo si percepiva anche con le mani distaccate, distante da lei.  AMan le ha baciato teneramente, in silenzio, le due natiche.



Alle cinque e venti AMan il bruciore delle punture era stato svegliato dallo zzzzzz, l'insopportabile ronzio che passa direttamente da orecchie al nucleo del pruritodolorefastidio in mezzo al cervello. Dormiva accanto, UnaDonna. AMan era sveglio ore cinque cazzo è le cinque di mattina, cazzo è? Due koglioni. Cinque sveglio, il cazzo morto, il cuore appassito, zanzara di merda, riflessioni amarognole. Questa settimana non abbiamo fatto mai l'amore, sesso sepolto, era lì, testimone morto. A questi tempi... cazzo parli, sembrano trent'anni fa, eppure. Allora l'avrei svegliata e avremmo fatto l'amore. Ora è caldo, un merdoso caldo, siamo qui a dormire insieme per volontà. I nostri sessi sono morti.

Ha provato a riaddormentarsi, verso le sei di nuovo quel maledetto ronzio. Si è alzato, UnUomo. Ha provato un senso di pudore, si è messo le mutande. Fatto qualcosa in casa, mentre l'alba rosa annunciava altre ore roventi.



Pochi minuti dopo A-Woman si era destata, fine della lotta, della lotta con tutto.

Basta, io mi sono scocciata.

Così non può andare.

AMan stava ad ascoltare, in silenzio.

Anche ieri sera con quei vecchi...

Così non va.

Ecco le tue chiavi, ridammi le mie.

AMan ascoltava, la contrarietà, l'amaro, la disillusione, quella di fronte e la propria.

A-Woman, così non può andare. Anche io ho l'ego irritato, non conto più i no. Mi impegno con tolleranza e comprensione ma così non va.

AMan, avrei voglia di ...

A-Woman, l'amore deve essere coltivato ed è molto tempo che non metti più niente. Pensi che sia responsabilità mia? Siamo amanti, con i soli difetti, questi giorni di quotidianità li abbiamo vissuti a sesso morto, come le coppie di lungo corso, è umano, non c'è tempo, non ci sono energie, sei stanca per i ritmi del lavoro, ma le coppie che convivono almeno fanno qualcosa, fanno qualche giorno di vacanza.

No, non voglio dire questo, non dico che è colpa tua, no... Anzi, lo so mi piaci, mi piaci ancora, ma così non va. Anche dormire qui, stanotte, così non va. Mi sono rotta, mi sono strufata.



Ha indossato il vestito, le scarpe, è scesa, ore sei e dieci della mattina.

Prima di partire per il lavoro è tornata, è scesa dall''auto, ha suonato. Hai dimenticato il portafoglio nella mia borsa. E' sceso a prenderle. C'era un sorriso imbronciato, cupo, amaro, sul volto di UnaDonna. UnUomo la vedeva bella era così bella. Ha preso il portafoglio, l'ha abbracciata forte, ciao brutta bestia. Ciao brutto muso.

La zanzara ha fatto traboccare il vaso.

Where is our Nilaya, the only and last remained?

lunedì 15 giugno 2009

In nome della madre e del padre - 1

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Invece di insegnare la tranquillità della meditazione, noi insegniamo ai bambini ad odiare il sesso. Diciamo loro: "Il sesso è peccato, il sesso è sporco": Diciamo loro che è brutto e cattivo, diciamo che è l'infermo. Ma pronunciare ingiurie non serve assolutamente a cambiare la situazione reale. Anzi, i bambini si incuriosiscono; vogliono sapere di più su questo inferno, su questo male, su questa cosa sporca che mette paura e panico ai loro genitori e agli insegnanti. Guardano ovunque per trovare la risposta; sono curiosi di capire la ragione di tanto chiasso.
E in pochissimo tempo, i bambini vengono a sapere che gli stessi genitori sono coinvolti da quella stessa pratica; giorno e notte, i genitori fanno quella cosa di cui loro non devono sapere nulla. La conseguenza immediata ed automatica della scoperta di questa realtà è la fine della loro ammirazione per i genitori. L'educazione moderna non è responsabile della diminuzione di rispetto per i genitori - come generalmente si crede - ne sono colpevoli i genitori stessi. I bambini constatano prestissimo il paradosso; ben presto vengono a sapere che i genitori sono completamente sommersi da quello stesso fenomeno che si sta insegnando loro ad odiare.
I bambini sono osservatori acutissimi. Vedono che la tua vita notturna è diversa da quella diurna, che c'è una grande differenza tra il tuo razzolare e il tuo predicare. Vedono che quello che succede in casa. Sebbene il padre le chiami cose "sporche" e la madre cose "cattive" essi constatano che quelle stesse cose vengono fatte in casa. Capiscono ciò che succede e, data la situazione, perdono ogni rispetto per i genitori. I bambini concludono che i genitori siano subdoli ed ipocriti.
E ricordatevi, i bambini che hanno perso fiducia nei genitori non potranno mai sviluppare una fiducia in Dio. i bambini hanno la loro prima idea della fede, la loro prima visione di Dio, tramite i genitori. Se questa fiducia viene distrutta, sicuramente cresceranno atei. I bambini hanno il loro primo riconoscimento di Dio nella rettitudine dei genitori, e se questa si dimostra illusoria, sarà difficile indirizzare questi bambini verso Dio. Il rapporto tra loro e Dio si spezzerà perché i primi dei li hanno traditi, perché la madre ed il padre si sono dimostrati disonesti. [...]. I loro genitori li hanno esiliati a una vita di cinismo.

Dal sesso all'amore cosmico
Bhagwan Shree Rajneesh
Manilo Basaia Editore
p. 68 - 69





A-Woman ha finito di leggere La ragazza di Bube. AMan è alle prese con Dal sesso all'eros cosmico, dello zio. Mh, sconcertante. Paragona il sesso al carbone, la meditazione al diamante. Bisogna conoscere, amare, ingozzarsi di sesso per andare oltre esso, se non si è imparato a meditare prima della porta sessuale al cosmo.
Solo che lo zio ha ragione. Educazione, nudità, sincerità e rettitudine dei genitori.
Se sei abituato alla nudità, perdi perversioni e morbosità.
Considerata l'esperienza personale, direi che ha ragione da vendere


martedì 26 maggio 2009

+ potente D

Il sesso all'interno dell'uomo, la sua libido, è ancora più vitale dell'elettricità. Un minuscolo atomo di materia ha annientato non meno di centomila persone nella città di Hiroshima, ma un atomo dell'energia di un uomo può creare nuova vita, una persona nuova. Il sesso è più potente di una bomba atomica.



Dal sesso all'eros cosmico

Osho

Edizioni Basaia

p. 42





Sono irrequieto. Lo zio ha ragione, nel momento in cui sesso e sessualità non trovano sfogo, succedono strane cose. Questo finesettimana sarà pressoché l'ultimo insieme, fino a metà settembre. Poi qualche momento, forse, durante la settimana, di tanto in tanto. Ieri sera mi sono sfogo con la mia vicinanarchica, Prem Ajata, quella che aveva ciabattato lo zio. Sono vittima della mia monogamia in testa, in panza, di molti sensi di colpa, della timidezza mai sradicata dal DNA.

Sono irrequieto. Sento i fremiti nella caldera del vulcano, strane scosse. Sono irrequieto, l'energia non goduta, mi rende aggressivo.

Piccola operazioncina andata benissimo ad AWKid, stamani. A-Woman ha tutt'altro per la testa, non certo 'sti grillacci per la testa.

Penso ai momenti di mancanza, alle femmine belle e scoperte che vedo in giro, sono fermo, bloccato, nel mezzo del guado della coppia noncoppia. Penso al nostro contratto...

Terzani diceva che il sesso era una bestia difficile da domare.



giovedì 30 aprile 2009

Liberarsi - 2


(Liberarsi - 1)


Poi A-Woman ha letto un paio di pagine del libro che AMan aveva portato in camera.


Nel complesso, però, Bhagwan, incoraggiava la nostra più completa libertà sessuale. Egli inoltre, soprattutto se le cose diventavano difficili in un rapporto, favoriva frequenti cambiamenti di partner tra i membri dell'ashram. Ciò, oltre alle nostre inclinazioni, produceva un'atmosfera di profonda promiscuità, per la quale l'ashram stava già diventando famoso nel mondo; infatti all'incirca a quest'epoca [1976, NdAMan] cominciarono a comparire frequenti articoli sulla stampa a proposito della comune di Poona esente da ogni tabù.

La maggior parte di noi era stata addestrata a sopprimere o controllare le proprie pulsioni sessuali, invece là ci veniva detto di dimenticare tutte le nostre inibizioni. La libertà sessuale offerta da Poona era del tutto fenomenale. Dei circa mille sannyasi, almeno seicento erano donne e quasi tutte sessualmente attive. Chiunque arrivava, maschio o femmina, era stato attratto almeno in parte da un guru che favoriva gli esperimenti sessuali del tipo più sfrenato. Non è esagerato affermare che che ci abbondavamo a festini erotici, come se non vedevano più dai baccanali romani. Mai i bisogni carnali della gente erano stati così soddisfatti. Pure tutto veniva fatto in un'atmosfera di attenzione, amore e amicizia che rendeva la cosa eccezionale.

La maggior parte delle donne era sessualmente vorace ed erano gli uomini ad avere difficoltà a stare alla pari. Un numero notevole di uomini si asteneva del tutto o quasi dal sesso ed era stupefatto ed atterrito dall'aggressività sessuale delle donne.


Bhagwan il dio che fallì

Hugh Milne

Armenia Editore

p. 152 - 153




(via psywarrior.com)

domenica 26 aprile 2009

Libera me

25/02 08:28

AMan wrote:

non ne posso + di stare appesa così...

A-Woman, tutto nelle mie intenzioni fuorché di tenerti "legata" o "appesa". Penso ke sia bene ke tu colga tutte le occasioni. In questo momento entrambi abbiamo bisogno di 1 kiodo scacciakiodo x uscire da questi limiti mentali ke abbiamo in testa. +o- l'unica soluzione ke ho pensato va in questa direzione. Baci poki.


25/02 08:32

A-Woman wrote:

Direi proprio di sì, soluzione giuste, visto che sono + di 3 anni che rompi il cazzo, che vuoi andare anche con delle altre donne, come se ti fossi scopato solo me.... Addio AMan! Appesa lo intendevo xché sto male.....


25/02 08:44

AMan wrote:

A-Woman, ma ke kazzo vuoi? Proponi tu qualcosa, allora, invece del nulla. Io non ho alcuna bacchetta magica. Proponi qualcosa tu, diocane, invece di ciriticare solo.


25/02 08:47

AMan wrote:

Capisci ke sei libera, sono libero e abbiamo 1000 barriere mentali in testa? Capisci?


25/02 08:48

A-Woman wrote:

Lasciami in pace, vai con chi vuoi, io ti avevo chiesto semplicemente di darci un'altra possibilità, non l'hai voluta, adesso esci dalla mia vita. Grazie...


25/02 08:54

AMan wrote:

A-Woman, ti voglio bene.


25/02 13:23

AMan wrote:

Altre donne... Non ti dico di no maCi sono altre 100 cose ke cengono prima, anke nel sesso. La nostra fantasia? Ci sono altre donne in essa? Lunedì ti parlerò della mia soluzione, 1 altra, venuta dopo il tuo messaggio di stamani


25/02 14:23

A-Woman wrote:

Fino a lunedì non ti voglio risentire, l'unica cosa sulla quale devi riflettere è se mi ami ancora oppure no, le soluzioni quando l'amore c'è si pososno trovare.....


Libera Me Domine

Da Morte Aeterna

In die illa tremenda

Quando coeli movendi sunt

movendi sunt et Terra




Libera me domine

Montesole

PGR & G.L. Ferretti

Universal Music


mercoledì 22 aprile 2009

Non so se far l'amore o andare via ne lasciarti l'agonia



  • Non so se far l'amore o andare via, ne lasciarti l'agonia.

    Giuro di dirti la verità

    Mina



Due ore. Ci siamo parlati con il cuore in mano. Era così bella, era così bello. Difficile resistere, all'inizio,all'abbracciarsi, ai baci e a stingersi e fare l'amore.

Avevi gli occhi brillanti, avevi le orecchie infuocate. Sì.

Cose belle e cose brutte. Bilancio. O inventario. Cambia poco.

Cosa possiamo fare, Owsky? Io non ho idee, non so proprio come fare.

Trasgressione e conservazione, famiglia e sociale, la famiglia, i bambini, il gas, la poltica e l'alimentazione e la trasgressione erotica, c'è anche quella. Non so come fare, non lo so.


Due ore col cuore in mano, e gli occhi umidi e la testa per cercare di capire. Non possiamo, solo il cuore, ci sono le pelvi e la testa.

Le ha detto che c'era energia nuova in lei, la coppia ammoscia, non solo AMan, a quanto pare. I passi, primi, finalmente per correre e per iniziare il divorzio da _bwk.


AMan, io sono istintiva, così mi viene oggi, non penso, non sono riflessiva come te. Mi sei mancato, sento il cuore, mi dice che sei tu il mio uomo, che voglio stare con te. Vuoi riprovare a stare con me? La mia vita è complicata, non ho tempo, sono di corsa, le nostre differenze, alla fine, è che voglio cose semplici, la famiglia, stare a casa, arrivo esausta, alla fine. Non ho voglia di andare oltre, AMan.


Cosa possiamo fare, A-Woman? Perché vuoi stare con me, ti faccio venire l'orticaria con quelle cose, stai male. La tua vita, è corta, possiamo vivere ancora 20 o 30 anni poi schiattiamo. Perché vuoi stare con me che ti rovino la vita? E' come se volessi farti una trasfusione di sangue di gruppo sanguigno diverso...


Stiamo insieme, riproviamoci, le cose verranno, si aggiustano.

No, A-Woman, le cose non si aggiustano, no. Qualcuno le deve aggiustare. Ascoltati, senti ciò che non ti fa stare bene e lavora su quello. Sei istintiva e non rifletti, non fai piani? Come ti fa stare? Ti aiuta nella vita? E' come un problema delle elementari, da risolvere. Informarsi, imparare, prendere i dati, applicare e risolvere.


Due ore di ciò su cui abbiamo cozzato, su cui ci siam fracassati. E' tutto scritto qui dentro.

Dobbiamo affrontare la paura, di stare da soli.

Non ho paura di stare da sola, anche domenica.

Perché, vedi, A-Woman, sei tu il centro del tuo mondo. Non sono io né tuo figlio, posso andarmene,se ne andrà. Sei tu il centro del tuo mondo. Lavora A-Woman, per il giardino di A-Woman.

Sai che dice mia madre? C'è speranza,fino a che non saremmo morti. Stiamo un po' da soli, sei bellissima, quanti uomini possono farti stare meglio di me.


Io voglio te,  sai quanti che potrei scopare... Ci sono sì, io voglio te.

Rispetto te, il tuo tempo e il mio, rispetto me. Così non va avanti. Anche stasera, di quante cose abbiamo parlato, non ci siamo, A-Woman. Il mio amico _rio me l'ha detto: state insieme quanto va, quando succede, poi ciascuno per la sua strada, fino alla prossima volta. Lo avevi detto anche tu, no!?

Era per dire, se sto con te non sto con altri. MI manchi.

Anche tu mi manchi, sono stati giorni anche dolorosi, questi, A-Woman. Ci costa, sai, imparare, passare un po' più in la. Io non ce la faccio a stare con te e con un'altra, così quando capita, come capita. Sono egoista, non è nel mio DNA e non succede, non funziona.

Aveva gli occhi umidi UnaDonna, c'era il silenzio del dolore dignitoso. Come sei bella anima mia. Ma questo cuore deperisce, muore, non c'è il resto che l'alimenta, il cuore muore.


Erano le ventitre e qualcosa, eravamo un po' in silenzio. Il fondo del barile è raschiato. AMan si è indossato il giubbino. C'era silenzio.

Lo ha accompagnato alla porta. In silenzio.

C'era qualche lacrima che scendeva.

Finché c'è vita c'è speranza, A-Woman.

Buonanotte.


21/04 23:34

AMan wrote:

Hai terra fertile nel tuo orto, A-Woman. Devi solo lavorarci un po' e frutti squisiti arriveranno. Basta solo volerlo e lavorarci un po'

giovedì 2 aprile 2009

Solitudine

Ieri sera ho chiaccherato via messenger con _lu, in un momento di pausa in un suo impegno negli USA.

Ha chiesto come stiamo. E' sinceramente dispiaciuto di quanto successoci. Qualche parola di nuovo sul loro principio, su come vanno avanti, sul fatto che, probabilmente, sarebbe stato meglio partire con un singolo, per soddisfare l'immaginario di A-Woman, lasciare da parte il mio, per un po', togliere la terra sotto ai piedi della gelosia; in coppia è sempre molto più complicato. Ha descritto i momenti emozionanti, del loro debutto, con un giocattolo di carne tutto per _giu, le emozioni indimenticabili che li accompagneranno per sempre. Qualche parola anche su immaginario e mente da alimentare, cosa che è successa solo a metà, in UnaCoppia. Per arrivare alle terre oltre devi essere in ottimo stato psicofisico, ben alimentato e nutrito.

UnaStoria è finita. Ha detto - parole letterali - che una cosa così lo terrorizzerebbe.





Tutti gli sforzi fatti dagli esseri umani per evitare l'isolamento sono falliti e falliranno., perché vanno contro le leggi fondamentali della vita.

Ciò che occorre non è qualcosa grazie al quale puoi dimenticare il tuo isolamento.

E' fondamentale diventare consapevoli della propria solitudine, che è una realtà.

E' sentire questa solitudine, farne l'esperienza, è meraviglioso, perché è la tua libertà dalla folla, dall'altro.

E' la tua libertà dalla paura di essere solo.



Con te e senza di te

Osho

Oscar Mondadori

p. 243



domenica 1 febbraio 2009

Non cio' voglia


Molte cose si accumulano da scrivere.

I nostri pensieri dolci, sfasati, struggimento riguarda ciascuna delle due metà in tempi diversi, il silenzio di oggi, un paragone tra una pellicola vista ed una notizia apparsa sui media qualche giorno fa, le novità di _zzz su lubra & affini in supermercati emiliani, di danza ed eros, di contatti in LCP, declinati per mancanza di molte cose.

Di tutto un po'. Non so quanto sia d'eros.

Stasera non scriverò nulla. Non cio'  voglia.


è un percorso laterale

una fluida divinità

una convergenza stilistica

con il primitivo preistorico

è l'attualità è l'attualità

noia normale noia mortale

noia noia noia noia noia

mi annoio normalmente

mortalmente

mi annoio mortalmente

normalmente

non so bene non so cosa

non so quando non so dove

non so più non so non so

è un percorso laterale

una fluida divinità

una convergenza stilistica

con il primitivo preistorico

è l'attualità è l'attualità


Noia

Affinità - divergenze fra il compagno Togliatti e noi

del conseguimento della maggiore età

CCCP & G.L. Ferretti

Virgin

giovedì 1 gennaio 2009

Io se fossi dio - 2


(Io se fossi dio - 1)



Per esempio il piccolo borghese, com'è noioso!

Non commette mai peccati grossi!

Non è mai intensamente peccaminoso!

Del resto, poverino, è troppo misero e meschino

e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sweda

lui pensa che l'errore piccolino non lo conti o non lo veda.

 

Per questo io se fossi Dio,

preferirei il secolo passato,

se fossi Dio rimpiangerei il furore antico,

dove si odiava, e poi si amava,

e si ammazzava il nemico!

 

Ma io non sono ancora nel regno dei cieli,

sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.



Io se fossi dio

Io se fossi dio

Giorgio Gaber

Panarecord



 



 


lunedì 10 novembre 2008

Danziamo all'amore

Di sabato mattina ci sono state le nostre danze.

Abbiamo fatto il gioco del fare all'amore, il gioco del tempo che non finisce.

Solo noi, tu, io, solo noi due, ogni volta fino al limite della rupe, un solo infinitesimo prima del salto.



Non abbiamo ancora letto le "tecniche per adepti" divulgate da van Lysebeth in Tantra ma, giocando sulla respirazione e su alcune posizioni a dir suo antieccitanti, usando oculatamente l'accendiporca, siamo andati avanti quasi un'ora e mezza.

Eri belissima, là in cima.

Non capivo più nulla.

Guardami negli occhi, amore mio, respira. Respira.


Come in una Nifta Maiu, in una notte di maggio,



Ma sulle tue labbra v’é qualcosa

ed un balsamo nel petto,

al mio cuore, la pace

tu sola puoi dare.


Abbiamo giocato a fare all'amore.

A-Woman ha goduto tre volte, allora, AMan si è lasciato andare.

Danza con me, amore mio. La tarantola ci morse il cuore, gli occhi, l'anima tua anima mia.


Andiamo, nei campi, sotto la luna

che sorride agli innamorati!

su! stanotte non c’è freddo,

non è tempo di raffreddori.

tra le spighe di grano

vieni! nessuno ci vedrà

solo le stelle e la luna

che, vedrai, non parleranno!


Nifta Maiu

Sangue vivo

Officina Zoè

Edizioni musicali Cantoberon


taranta power


(-sel)

domenica 2 novembre 2008

Cantico dei Cantici

(Cantico dei Cantici)


Io son del mio amore e lui mi desidera.

Vieni amore, andiamo nei campi, passiamo la notte tra i fiori.

Al mattino presto saremo già nelle vigne, a vedere se germogliano, se le gemme si schiudono, se i melograni sono in fiore. Laggiù ti darò il mio amore.

Le mandragole mandano il loro profumo. Alla nostra porta abbiamo ogni specie di frutti deliziosi, secchi e freschi.


Come vorrei che tu fossi mio fratello, allattato da mia madre. Incontrandoti per via potrei essere abbracciata senza essere rimproverata.

Ti porterei a casa e tu mi insegneresti l'amore. Ti farei assaggiare il mio vino profumato e il mio succo di melagrana.

Il suo braccio sinistro è intorno al mio collo, con il destro mi abbraccia.

Ragazze di Gerusalemme, vi supplico, non risvegliate il nostro amore, non provocatelo prima del tempo.




Cantico dei Cantici (7, 11-14; 8, 1-4)

Arrigo Chieregatti

Edizioni Dehoniane

p. 66 - 67



(anonimo)

lunedì 20 ottobre 2008

Capa e culo

Credo di aver spostato una gamba per appoggiarla sul predellino, forse per aprire meglio la vulva, ma decisamente, se devo voltare la schiena al mio partner, quello che mi piace di più è spingere il culo verso di lui. Per questo devo avere la vita libera di snodarsi e allora è meglio che i piedi restino uniti. Più proietto il culo all'indietro, più gli conferisco nella mia immaginazione l'autonomia che si attribuisce alla propria testa perché essa è la sede del pensiero che vive di vita propria, affrancata dal resto del corpo; e allora il culo diventa il corrispettivo della mia testa.



la vita sessuale di catherine m.

Catherine Millet

Oscar Mondadori

p.100



Légends de Catherine M

giovedì 9 ottobre 2008

Krystal - 5

(Krystal - 4)



dico del mio silenzio indiano

un dialetto di lontani specchi

e nuvole parlanti, è così

che scrivo io…



ah, fatemi asciugare

ah, fatemi scaldare

ah, ah, ah, fatemi svanire



Il quadrato e il cerchio

Psiche

Paolo Conte

Platinum/ Universal





Nella pancia oscura del Krystal, come pinocchi. Ciò che rimane di quei momenti è ancora abbastanza vivo. Nel girovagare abbiamo visto le note configurazioni di singoli (alcuni assai su cogli anni) che osservavano il sesso di coppie nei cubicoli, alcuni popolati da piccole combinazioni, due coppie, due coppie ed un singolo, etc. Nel  cubicolone, un poco, ma solo un poco più grande per le coppie c'era ressa e gli sguardi dei quali eravamo preda. Appena oltre l'accesso, UnUomo a sinistra, UnaDonna a destra, appoggiati, fiato sospeso, vedere un principio di sesso di gruppo (non è un'orgia), tre coppie. Due erano quelle delle donne incontrate nell'anticesso subito dopo l'ingresso, più un'altra coppia.

Si stavano spogliando, via pantaloni e vesti piccole in centimetri e leggere nelle stoffe. La bionda (in qualche modo A-Woman l'aveva segnalata alcune volte come donna dal bel fisico, AMan riteneva più interessante l'amica, quella che A-Woman considerava "fatta male") a succhiare la mora, i compagni a lato, poi uno ha preso la bionda mentre questa continuacva a suggere la fica compagna. E in principio era il sesso oltre.

Batteva il cuore, batteva, girava la testa, girava, sudori freddi.

Troppa adrenalina, fatemi svanire.

Ore tre della notte. A-Woman, andiamo? si. Dai andiamo. Uscendo AMan ha notato che il compagno della bella mora che danzava era rimasto da solo, perso nella parte oscura. Dov'è la compagna? Cosa starà facendo?

Avevi voglia di andare? Un po' sì ma... Ma cosa? Ho pensato anche a te. A me? Avevo sentito che eri stanca. Veramente? Un po' sì, AMan. Prima gli aveva sfiorato la mano sul pomello del cambio poi gli si è stretta al braccio destro.

Abbiamo parlato di noi, di quanto era successo.

Mio dio confidarsi divino. Parlava di quelli che gli erano piaciuti, parlava di quelle che le erano piaciute. E pure degli impresentabili, pettegolajo acido e divertente. Non potrei mai fare questa cosa come singolo, le aveva detto.

Nella notte c'erano i tratti i segmenti bianchi sul nero dell'asfalto, qualche segno rosso vagante. Si accendevano spegnevano, ipnotici, divorati dalla nostra auto, passavano, uno dopo l'altro, sotto la nostra gioia eccessiva, eccitata di complicità, leggera e ritrovata, verso l'alba.



lunedì 15 settembre 2008

Come pioggia

l'ultimo prete inca, avvicinando la morte

radunò attorno a sé pochi superstiti

le mani quasi giunte

su un arbusto mai visto sedeva accovaciato sulla terra

"imparerete ad amarla in pace e in guerra"

"imparerete ad amarla in pace e in guerra"

"imparerete ad amarla in pace e in guerra"

grigie pietre le strade lastricate

grigie pietre le case inutilmente fortificate

fessure i volti bruni di sole, sole,

tra tessuti sgargianti di colore

"è vostra questa pianta dono del creatore

a lui salga la lode, voi che pagate crudele salvatore"

e gli occhi suoi già stanchi prendevano commiato

velando con lo sguardo

le mille meraviglie del creato,

le mille meraviglie del creato

"in alto trasparente denso il cielo immobile vicino

in basso umide nuvole rumore

di foresta lontano, lontano, lontano

renderà sopportate fame fatica orrore

le vostre sofferenze allevierà amate creature

vi terrà compagnia quando sarete soli di necessità

per ultimo non ultimo li polverizzerà

per ultimo non ultimo li polverizzerà


Polvere

Co.Dex

G. L. Ferretti

Mercury




14/09 21:15

AMan wrote:

Come pioggaSulla terraRiarsa

come ilProfumo diCorteccia, diResina eFunghi

neiPrati gialliBruniBruciati seckiDi pietre&polvere

spunta ilFiordaliso, 3FoglieVerdi, 1Goccia keStilla dalla+alta.

L'azzuro deiPetali siDiskiude

Camminavi nelBosco , conMe, camminavoConTe.

AnimaMiaEsultava, tiCingo A-Woman di1Corona diFoglie diQuercia e FioriBianki diGelsomino


14/09 21:20

A-Woman wrote:

E'una bellissima poesia AMan. Sono stata da dio con te, mi piace stare insieme e mi piaci tanto....

Un abbraccio forte forte con tanti di quei baci.


14/09 21:31

AMan wrote:

Bella da impazzire, coi tirabici neri, le labbra rosse, le spalle nude. Anche con un paio di tacchi e un po' puttana, le farai fuori tutte. Bella eri, colle mani che cucinavano. Bella eri, sotto l'ombrello, morgana brutta bestia spussolente, camminare nel mondo con te, sotto le gocce di pioggia, bella che eri, amore mio.


14/09 21:36

A-Woman wrote:

Grazie x tutti questi complimenti, me li godo tutti. Siamo una bella coppia, AMan, stya a noi mantenerla bella. Baci grandi e caldi


Paesaggio #2


(hummyhummy)