mercoledì 13 ottobre 2010

Brancicati



mmmh


A-Woman lo ha aspettato, al ritorno dalla palestra. Una cena semplice (in parte improvvisata) e squisitizzzima. L'orsone se la godeva e tra un mugolio e l'altro le ha detto più volte che non è assolutamente abituato a quel bendidio di qualcuno che gli fa trovare qualcosa di pronto, una tavola graziosamente preparata e del cibo caldo e buono in piatto.
Abbiamo dormito mezza notte brancicato-aggrovigliati come ventose. I baci teneri e a cascata non sono mancati. Stamani idem. I seni di UnaDonna erano sodi e vispi e assai monelli, specie quando hanno ricevuto i baci di uomo. I mugolii provenivano da un'altra bocca, stamattina. Anche il cazzo di UnUomo ha dato segni di vita. Non c'è stato tempo, solo di scappare al lavoro. Owsky, questo fine settimana torniamo a fare i sozzi, le ha detto. Sorrideva, UnaDonna.
 


martedì 12 ottobre 2010

Il senso della vita



Lo so che è soltanto lunedì ma non vedo l'ora che venga venerdì...
Owsky, ho qualche impegno piacevole, ci divertiamo insieme.
?
Venerdì sera e domenica pomeriggio col gas. Mh!?

Non gli ha detto di no.
Qualche giorno fa mi aveva mandato un pensiero, a quella house, divina, house, house. Che aveva sentito mentre era con AMKid che si divertiva sugli autoscontri. Qualche brano di house divina, mi scriveva, prima che la musica maraglia riprendesse subito il posto dovuto dal contesto.
Almeno tu sai cosa vuoi, ballare, nuove amicizie, gente...
Invece io sono in alto mare mi sembra tutto una gran stronzata, dal lavoro alla gente, vorrei avere progetti per cambiar vita perché, sinceramente, mi sto stancando.
Cambiar vita. Molto importante. Apprezzo, A-Woman. Te ne rendi conto perfino tu così conservatrice. Ne parleremo.

Ieri sera non ti ho detto di no.
Il senso della vita (*)
Già, il senso della vita, A-Woman.

(*)
Commento in questa pagina.

Infra no? A sorpresa!



Tra le novità "logistiche" di questa nuova fase c'è il fatto che non ci saranno più le nostre frequentazioni (sporadiche) infrasettimanali, a causa dei cambiamenti nella logistica scolastica di AWKid.
Ieri A-Woman aveva mandato un messaggino ad AMan :- Notte AMan, c'è bisogno di coccole.
Beh, sebbene rientrato tardi e altrettanto tardi aver cenato, AMan è passato a sorpresa. Qualche bella strizzata di costole, qualche bacio sul divanone, mentre AWKid già ronfava, buonanotte ed è tornato a casa.
Orsoski, sai che sei stato troppo carino ieri sera?
Nonostante il profumo l'odore di aglio della squisitizzzima pommarola della marmitta di pasta che mi ero appena sbaffato?

venerdì 8 ottobre 2010

La cosa



Non c'è molta differenza con la soppressione di moglie e sorella (per quest'ultima con esito "insoddisfacente") compiuta dal padrone marito (dopo essere andato a... pregare in moschea!) e dal padrone fratello e lo stupro post soppressione dello zio di Sarah.

L'abbruttimento di questi maschi poveracci è indegno. Eppure in molte parti del mondo, anche in Italia fino a pochi lustri fa, il disprezzo per la femmine, reificate e degradate a scrofe sfornapargoli, a uteri per la produzione, a buchi nei quali svuotare i testicoli, i buchi con la cosa intorno, costituisce il fondamento de la_merda_patriarcale e dell'incultura religiosa che la organizza ideologicamente, edulcorandola con linguaggio e allegorie la cui adulterazione non viene percepita dalla piccole menti scadenti del gregge.
Devoti praticanti e lavoratori questi grandi mediocri.

Dimmi come tratti Natura e Donna e ti dirò chi sei.

Se ritrovo - 2

(Se ritrovo - 1)

Se ritrovo te, ritrovo una parte di me.
Poi, manca l'altra parte.

Uscita così, tra gli altri pensieri. Lunedì, quando, per casualità, il babbo di AWKid è venuto a prendere il figlio, siamo rimasti qualche ora con noi. I piccoli piaceri del focolare, ritrovarsi a cucinare insieme, avevamo preparato una cenetta (stracotto alla lombarda, polenta bio tirata in paiolo di rame, melanzane all'artusi, insalatina riccia con vinaigrette all'aglio) per noi, La casualità ha voluto che chiamasse il presidente del gas, invitato anche lui al volo. Cenato in tre, frizzante e spiritosa.
Eri bella quando ascoltavi, Pancia Cantante, i tuoi neri e le labbra rosse e gli occhi carboni dentro nei neri.
Mi piaci, orsone. Così, mi piaci.
Dopo cena, qualche minuto prima del crollo a letto, abbracciarsi teneramente, pelle a pelle era uscito. Sullo stato di mezzo, sul limbo di UnUomo. Era uscita, tra le altre cose dette in silenzio, con qualche carezza e i baci teneri.
Poi manca l'altra parte.
Il paradosso che UnaDonna comprendeva il blocco di UnUomo vulnerabile, nudo, lo sfogo sull'ego maschile bloccato, frustrato per quel blocco. Nessuna femmina infilzata in questi mesi. Ha avuto un anima grande, UnaDonna, che ha ascoltato con il cuore. Fino a sostenerlo :- Piace a tutti essere corteggiati e fare i ganzetti, basta che ci pensi meno e ti dai da fare di più con i fatti!

A-Woman stava leggendo una guida sulle escursioni locali, UnUomo si è addormentato, la sua guancia destra sul petto di UnaDonna.
Abbiamo fatto l'amore, quasi in silenzio, martedì mattina. Quell'amore semplice, della mattina. Lui si era accorto com'era bella. Le aveva detto qualche parola, sulla delizia delle mani piene dei suoi seni sodi.
Le tette sode irrorate di sangue dal cuore che funziona e batte.
Il cazzo ritto irrorato di sangue dal cuore che funziona e batte.
Siamo venuti insieme in silenzio.

Squaw Brand


(via riverside)


domenica 3 ottobre 2010

Voglio te

Ho i miei limiti, il mio carattere, lo sai. Dici che ti manca il flirtare, parli del tuo ego, della parte narcisa, che vuole piacere e che è rimasto bloccato, insoddifatto.
Sono cose che lasciano il tempo che trovano. Sono uscita con _zio, mi ha fatto sentire bene, sì, era piacevole, ma poi, esci una sera, finisci a letto e senti che no, non è quello ciò che vuoi. Quella vita, sono anni che fanno così, da quando eravamo ragazzi. Gli aperitivi, andare a ballare, e bere. Cosa è?
Sentivo ancora di più che mancavi, che faceva male. E la rabbia che si alternava al buco dentro. Io voglio te, voglio stare con te. Voglio averti al mio fianco.

E' stata una giornata importante, per me, AMan. Non hai idea di quanto sei nel mio cuore.
Baci anche a te, amore. Ti ho visto, col tuo visino, ti ho visto mogio. Ho paura, un tot di paura, ma questo mi fa capire quanto sei importante, per me. Anche tu sei parte di me. Questo è indiscutibile.



 (ko_an)


Se ritrovo - 1

Se ritrovo te, ritrovo una parte di me.

E' stato antimarketing, mancata vendite e dichiarazione esplicita di vulnerabilità.
Sei proprio sicura? Donna avvisata mezza salvata e tu ora sai che non sono né carne né pesce. Ecco, un monaco casto.
Così, il passare, come un saltellare prima su un piede e poi sull'altro, tra il disincanto di essere così impotenti rispetto a questo casino che è l'amore e il cuore che batteva quando mi stringevo, ti stringevo. Sono passate come una raffica di vento queste tre ore del nostro sabato. Dopo mesi, eccoci di nuovo a fare i conti con i nostri limiti. Siamo due matti, ecco, una banda di due matti.
Cerchiamo i nostri genitori, nel partner e nella coppia che facciamo con l*i. Pe questo Osho diceva - a ragione - che il modello sociale che si basa sulla famiglia chiusa, mononucleare è deleterio. Non cerchiamo l'amore, ma i nostri genitori. Sì, lo so, anche i miei litigano, si tirano questo e quello, ma stanno insieme, si vogliono bene. E cosi', orsone, anche per me sei importante.
Voglio stare con te, non me ne faccio nulla di questa vita da sola, le piccole avventure non mi danno niente.
A-Woman, io sono in crisi. Completamente bloccato, qui in mezzo al guado. Ci sono molte cause, forse altre. Il mio ego è imbizzarrito, inquieto, frustrato. Non so perché non sia successo nulla in questi tre mesi.
Le condizioni logistiche, a far l'orso sui per i colli non è che hai donne e vita sotto il naso tutti i giorni.  E la vita lo sai che ci impone ritmi e orari che spesso sono stringenti.
E questo legame. questa connessione con te, è così tenace che non ti lascia andare. Sai come siamo stati uno, una, così è e sarà per sempre, è come se fossimo sposati senza esserlo, è molto più forte che un contratto.
Mi mancano gli eccessi, non ci sono più gli eccessi che mi danno la benzina, lo scaccia mestruazioni, la fierezza. 
Sei sicura? Non fai un buon affare, ora.
Erano gli abbracci che si alternavano al parlare, stretti nelle nostre braccia, e poi a parlare, più lontani. Era la nostra danza dei porcospini, come descrive Schopenauer. E i baci sulle mani, le tue carezze sul mio viso, quanto mi sono mancate.

Da quella meta' di giugno. Quante cose...
Se ritrovo te ritrovo una parte di me.
Le aveva scritto, via SMS, qualche quarto d'opra dopo.