lunedì 14 aprile 2008
Ora che ti amo di più
sorriso silenzioso e sornione di A-Woman
Andiamo bene ora, da dio. Guarda che sono egoista, A-Woman.
Cioè?
Ti ricordi ? eri eccitata e mi dicevi che avresti messo il mio cazzo in una, per me? Ti eccitava, ti piaceva, allora. A me piacerebbe ancora.
Non è detto che non succeda. Ora ... ora sento che ti amo di più.
Meccanismi che fregano
Saremmo dovuti andare a far legna, eiri pomeriggio. Se se.
Complice il meteo così così e la voglia di noi, siamo rimasti a casa, ieri pomeriggio.
Bagascetta trojetta colla fodera unta ti riempo la fichetta ti rendo smunta
Dopo la pennica pomeridiana (ci siamo divorati un chilo di sublime, orgasmatica, divina trippa preparata da A-Woman in mattina ed acquistata in una botteguccia macellaia da lecarsi le orecchie persa tra i monti il sabato mattina, sbaffata in compagnia di un'amica vicina di casa, quella che stette a Puna da Osho e pure ci litigò, da buona anarchica) ad AMan è venuta la fregola. Anche ad AMan. E dire che la mattina, ci eravamo riproposti di rimanere sulle spine tutta la giornata.
Ancora mezzi rinco, AMAn la baciava e la stuzzicava, scherzando ed esagerando le parole. Bagascetta come ti sta la fichetta ubertosa? porcamaialetta ti piace la cazzetta, eh!? e altre cazzate del genere. Che dici orsone? gli avevo chiestio ridendo la squaw. In una pausa, poco prima,. lui aveva dato una sbirciata al diario ed quanto ancora in moderazione e le ha spiegato il commento acido delle trolla e le parole da cui originava. 'nzomma, non scherzo qui, un bacio là, un succhiatina di capezzoli ed un grattograffiatina alla schiena, un giocare di parole, un ciucciobacio ai lobi, ci siamo trovati eccitati come due cammelli ingfifati della cirenaica.
Anche molto scemi, AMan ha scherzato pesantemente coi proponimenti di voto di A-Woman. Che razza di scemi che siamo stati.
Famolo sì, famolo no... andiamo a fare una passeggiata sì o no... sali su un secondo...
Questo è stato il meccanismo della mattina. Sali un secondo che poi, siamo dei pirla, non riuscimoa mai a fermarci. E' il nostro limite quello, un meccanismo talmente piacevole che ci frega sempre. AMan le aveva detto che avrebbe resistito, l'avrebbe lasciata raggiungere l'orgasmo e poi, da bastardo l'avrebbe stuzzicata tutto il giorno.
In realtà, quando la mattina, A-Woman ha raggiunto il suo orgasmo, dopo una splendidca calvalcata (quanto ci è mancata in questi mesi quello) le resistenze piscologiche di AMan sono cedute di botto. Senza volerlo, anzi., contro la nosta volontà siamo venuti e per di più insieme.
Zio cantante, ma guarda un po', se ci avessimo provato, col.. cazzo che ci saremmo riusciuti.
Mi gira un po' la testa, da ieri. Sarò un po' sconclusionato nello scrivere. Il pomeriggio... Già. Che birbata, quello!
domenica 13 aprile 2008
avolteundiario
13/04 20:34
A-Woman wrote:
Orsonosky, ti amo di + di prima...
13/04 20:59
AMan wrote:
A-Woman, amore mio, troppa gioia in questi giorni e ora, 2 settimane prima ke ciò si ripeta. Non so se esultare o... uffa! Ti amo, da capo a piedi, come6.
Poche parole, stasera, compresse tra questioni elettorali ed una puntata di Report molto interessante che ci vedremo insieme a casa di A-Woman. Anche per evitare di scrivere "fodere unte ubertose di piacere", ahahah. Ci abbiamo riso su metà pomeriggio, e anche giocato "pesantemente". La trolla si è incazzata adirata e noi ci siamo divertiti parecchio su questo. A volte tenere un diario in linea riserva piacevoli sorprese, grazie per la segnalazione,a proposito. Oggi, forse, per la prima volta abbiamo fatto un gioco di padrone e sottomessa del piacere, anche se in salsa vaniglia alquanto ribaltata. Molto, troppo da scrivere oer i quindici minuti che rimangono, rischio di... scrivere fuori posto ed irritare qualcuno .
Felici come due sanpancrazi, stasera. E satolli. Oh yeah.
(*auro*)
venerdì 11 aprile 2008
vorreiportarti
11/04 09:15
AMan wrote:
Vorrei portarti in tutti i posti belli ke leggo. Anke troppi, frustrante /:| Letto qualke escursione dalla Versilia, bellissime...
11/04 12:38
A-Woman wrote:
Buon pranzo amore, non vedo l'ora anch'io di fare dei giri...
11/04 12:42
AMan wrote:
Le previsioni meteo nn sono granké, sgrunt >:/
11/04 12:43
A-Woman wrote:
Vedremo... non ci corre dietro nessuno
11/04 12:49
AMan wrote:
Ti corro dietro io, colla lingua fuori :P e le braghe calate €o)
Vorremmo perderci, domani, in un angolo selvaggio di Appennino, non molto vicino, a dire il vero. Le previsioni meteo non sono granchè, sarebbe meglio il giorno successivo, ma domenica siamo costretti, come al solito, ad un ritorno precoce incompatibile con un'escursione "lunga". In caso stessimo a casa, avremo di che distrarci. Anche se ora, colla bella stagione, arriva, impetuoso, il richiamo sensuale ed irresistibile della Natura.
Zavorra e cielo - 4
Baci del cielo, baci della terra, i baci più belli del mondo, per te, A-Woman, amore della mia vita.
(breve messaggio di testa di AMan ad A-Woman, alle ore 12:35 del giorno successivo, martedì 8 aprile 2008)
Spostò il piede sinistro a sinistra di AMan, abbassò il bacino. Colla mano destra ne afferrò il membro, spostò all'indietro, colla mano sinistra, la base allargata del cuneo che ostacolava l'accesso bagnato, per farlo entrare in sé.
Lo sento, sei stretta da impazzire, A-Woman.
Iniziò poi un percussione di sensi, di ritmo e di animalità, interrotta, regolarmente, ecco l'ecceelmza umana, da una pausa mitigatrice, ristoratrice foriera di eccessi aumentati. Le chiedeva di fermarsi, di tanto in tanto. Si sentiva il rumore sordo dei fiati, quasi sincronizzati.
Impazzisco, così AMan, non capisco più niente.
Ecco giunto il tempo, il tempo per l'energia che apre, che eleva, che smantella le difese, si eleva sulle paure.
Un giorno, te lo giuro, A-Woman, e sai che non manca molto, sarai piena di altro cazzo di uomo.
Seguì una pausa ad una sorta di risposta bofonchiata, tra un rantolo e un espirare violento. Era bella, troja e divina, donna amata da uomo, uomo che amava donna.
Lo vuoi?
Attese qualche secondo e poi le rifece la domanda.
Sì, AMan. Sì, lo voglio.
UnUomo UnaDonna. Uni e bini. Attese gli spasmi di lei. Sentì stringere il proprio cazzo dalle contrazioni dell'orgasmo, stretto in quella fodera unta e ubertosa di piacere, nel vacuum del piacere, stretto da un cuneo anale, simulacro del fallo di un maschio che verrà.
Amo il tuo piacere, Amore mio, troja divina.
Svuotò l'anima in lei, in fiotti, sussulti, rantoli d'amore, in mani e dita e anima e corpo pazzi di loro.
giovedì 10 aprile 2008
Zavorra e cielo - 3
All'ora ventitreesima l'orchestrina dei sensi, l'estro impetuoso a dirigere, l'ingordigia di noi era sul punto di sublimare. All'ora ventitreesima tutto iniziò, una volta coricati, quegli abbracci cogli occhi, quei sorrisi che si baciavano, ci allontanavamo un po' per guardarci. Amore mio bello nei miei occhi, fremo per te.
Ero già sopra A-Man, sopra di te. Sentivo le tue mani sui tuoi seni, il tuo cazzo in me. Tutto.
Il vento caldo del verano soffiava, sensuale di campi dorati trebbiati, sentori di fiordalisi e papaveri, ci portava il profumo di fieno, l'odore di grano, il nettarino dolce e acidulo di frutti del piacere, pesche, abicocche mature, legno di ciliegio e cirmolo e petali asciutti di gelsomino.
Parlami un po', questo era il loro accordo rimasto, decori barocchi del banchetto gaudente di sapori e succhi.
Sei una porca divina, quando scopi così, quando ti muovi così.
A-Woman lo guardava, il respiro trattentuto, mentre era in balia dei propio bacino.
Non capisco più nulla.
Era proprio in balia del proprio bacino, ormai comandava lui, bacino che trasportava, a sobbalzi e sussulti voluttuosi, con rumore di sbattere sordiddo di carni, la sua padrona. Era diventato una sorta di portantina sulla quale era issata, nel vagare per i sentieri sconnessi e voluttuosi della lussuria salivifica, incapace di comandare il proprio portatore sotto.
Ho voglia di sentirti piena. Ora prendo il tappo e ti riempio il culo. Voglio sentirti stretta, riempita, ingorda.
Un sospiro più profondo, non ci sarebbe potuto essere assenso migliore.
E' un esercizio, allenamento minore, per ciò che succederà. E succederà, A-Woman!
Non era facile fermare il proprio bacino e così, coi seni che ballonzolavano per i colpi, e i capelli neri e scompigliati, che andavano a solleticare il viso di AMan quando le succhiava i capezzoli golosi, riuscì a fermarsi solo un poco dopo.
Mettiti così.
A-Woman a carponi, senza vedere, senti solo il rumore goffo ed un fresco gelatinoso calarle dal principio di piega, sotto il coccige, fino giù all'ano. Involontareiamente strinse le pelvi, si vide il contrarsi, della zona tra rosetta e piccole labbra, lucide di umori e oscenamente dischiuse e cicce.
Appoggiò il cuneo - lo chiamiamo ciccio rosino qui dentro, ahaha - e poi un frulla redi movimenti.
E' grosso, A-Man...
La rassicurò, - respira - le disse senza mantenere il frullo con pressione implacabile. Lei si apriva, riceveva, rantolava.
Qui è proprioo grosso... AMan.
L'anello maggiore del cuneo, ha un diametro rilevante, in effetti. Ma l'ultimo rantolo si tramutà quasi istantaneamente da sensazione tattlile al limite del dolore, per intensità, ad un piacere voluttioso che le risalì. a mo' di mare atlantica dal bacino agli occhi, attraverso colonna vertebrale e collo.
Aperse gli occhi, incredula di quella trasformazione che si autoalimentava, voluttà che produceva lussuria maggiore.
Sei bella, sei oscena, così. Sei meravigliosamente porca ed oscena.
Da tergo ossevava il mandolino meraviglioso, con quella colorata in mezzo, sopra il cloore rosso volpino cupo, con venture d'ebano della vulva, fichetta rimasta a pasto interrotto, con fame lupina solo aumentata.
mercoledì 9 aprile 2008
in una bella Natura
09/04 07:53
A-Woman wrote:
Buongiorno brutto muso. Sì, stiamo proprio in un bel posto. Stamani c'erano i daini che si prendevano x le corna, sembrava di vedere super quark.
Buona giornata carciofon
09/04 12:15
AMan wrote:
Non è ke abbia 'na gran voglia di lavorare in questi giorni. Ecco, avrei voglia di fare porcate ultratrasgressive con te ma, prima ancora, di andarmene via qualke giorno nella Natura. Natura tu ed io. Cazzo, meraviglioso!
Anche altri messaggi oggi. In pausa pranzo, del tutto casualmente, ci siamo inviati un breve pensiero nello stesso istante, oltrettutto in un orarto inconsueto. A volte è ... semplicemente stupefacente.