Stasera ce ne andremo a vedere Into the Wild. Oh yeah!
Ieri sera non sono potuto andare, purtroppo, a tirare pomidoro e malanzane marce, uova deteriorate, liquami di spurgo fogne a quell'essere lardoso e ributtante, speculatore coll'utero altrui, che risponde al nome di Giuli-ano Ferrara.
giovedì 3 aprile 2008
Wild & giuli-ano
Unisono post
02/04 08:20
A-Woman wrote:
Ti amo brutta bestia! :-)
02/04 08:20
AMan wrote:
Meglio del romanzo + bello, A-Woman. Con te, abbracciato a te, col mio cuorecazzo in te, i tuoi occhilabbra su me, mi sento un po' dio. Forse meglio.
02/04 08:21
AMan wrote:
Ti stavo scrivendo pensando, quando mi stavi scrivendo pensando!
02/04 08:22
A-Woman wrote:
:-)))))
mercoledì 2 aprile 2008
Unisono
Bando alle ciance, siano i corpi a comunicare, ad unire.
Ci eravamo trovati alle prese coll'ebbrezza di un buon bianco lombardo, Capriano del Colle, credo. Cazzo, se in vino veritas, allora ieri ci siamo trovati nel delirio dell'innamoramento a due anni e tre quarti dell'inizio.
Il bianco, i baci, lo stringerci come due piovrette. Squaw, andiamocene a letto, che se vogliamo fare i ricci, poi ci possiamo lasciare andare.
Il preludio è stato di sapori dolci di latte. L'orsone mi aveva detto che gli venivano voglie di porcate, ti metti quelle scarpe coi tacchi che graffiano il busto? ti metti la porcsuite? Ma capricci ricci di testa e parole a parte, abbiamo iniziato nella maniera più semplice, abbracciandoci e sbavandoci di mitragliate soavi di baci, quasi un po' strabici per lo strabuzzare di occhifanali da piccioncini innamorati e gai e troppo vicini.
Via la maglietta di AMan, via la maglietta di A-Woman. Il piacere della pelle, dei seni che si stavano inturgidendo, rassodandosi, col sangue della voglia che montava, pelle su pelle. Merda, che delizia, quella; roba da rendere maiali pure degli eunuchi, non certo noi che il regno dei sensi lo vogliamo qui in terra, ora, e non di certo nei cieli.
Lenti più lenti di un ascensione su per erti versanti.
Andando a [...] avevamo aperto a caso la copia di Tantra per due che l'orsone aveva acquistato a mo' di regalo per la coppia di amici che siamo andati a trovare sabato e domenica; scorrendola avevamo intravisto e letto quella pagina che parla delle chiavi del piacere, anche il respiro, profondo. AMan aveva in testa, gli frullava quella frase letta nel libro di van Lysebeth "... aspettare che la femmina entri nel ritmo, che si lasci trasportare da esso fino in cima".
C'è stato il nostro indugiare, sembrava quello il banchetto che non finiva, nei gioco prima. Mi è piaciuto quando mi hai messo la coscia sinistra sul pube, forte. Zio bo', ti muovevi lentamente su di essa, con quei rantoli porcaioli che mi mandano fuori di cotenna. A me non rimaneva che essere forte e paziente, per la tua delizia che è il mio piacere.
'nzomma, di riffa e di raffa, non so quanto tempo sia passato ieri sera, ma quando la tensione aumenta a quel livello, manda a ramengo i mei proponimenti di esasperante lunghezza e ti ho issata, porchetta, piano sopra di me. Quella è la posizione in cui, squaw, puoi condurre il tuo piacere fino alle voragini più profonde del piacere più sordido, intenso. Ci è molto mancata in questi mesi. Tesi ed ingordi come due morti di fame che si gettano sul cibo, le labbra, mani e guance sporchi di salsa, briciole e del trito del nostro appetito vizioso.
A-Woman, sei una chiavatrice formidabile gli aveva strappato. Aveva trovato un'inclinazione del bacino, col cazzo assorbito, risucchiato fino all'ultimo millimetro in sé, la pelle riccia dello scroto a solleticarle le grandi labbra e l'attaccatura dei glutei, un'inclinazione che a lei massaggiava il bottoncino magico - come eri divinamente porca ed ingorda - mentre egli sentiva il cazzo intero, dalla cappella dura e tronfia, prepuzio, asta fino alla radice, massaggiato come fosse un fallo di gomma impenitente, indomabile, oliato e torto e ritorto da mani tenaci, olio e liquidi del godimento a lubrificarlo, a renderlo fuggevole, sguiscevole, più lei lo stringeva e più quello diventava insofferente e tenace.
A-Woman sei una chiavatrice divina.
Aveva percepito un piccolo rantolo, aveva gli occhi chiusi, A-Woman e il rantolo fu la risposta, una virgola estemporaena, colta al volo prima che sfuggisse.
Ora ti dovrei scopare anche la testa, ma non ho voglia. Rimaniamo nel corpo, una volta.
Co... coo..sa mi..i dire..sti?
Le ha appoggiato un dito nella rosetta contratta e poi infilato solo la prima falange.
Cosa fi direi? Ti piacerebbe eh!?
A-Woman aveva deciso, a tutta risposta, di aumentare il ritmo in quella danza forsennata, che conduceva, imperniata sul cazzo di AMan.
Dio bono, fermati un attimo. Respirare... Respirava a fondo, rilassva tutto l'addome per cercare di resistere a quell'istigazione laida, insoportabile. Respira, man, se vuoi resistere. Sorrideva lei. Eri bella, squaw, tutta la luce dei tuoi denti bianchi, nelle labbra solo un po' carminie, e negli occhi scuri, neri belli capelli che amo.
Fammi respirare, fermiamoci un po'. Ti scoperei tre ore così, non voglio venire ora.
Gli aveva posto un seno, voleva che egli lo ciucciasse.
Altri nuovi rantoli. Il bacino che tornava a muoversi.
Cosa mi diresti?
Lo so che ti piacerebbe essere chiavata da due cazzi grossi.
A-Woman si era alzata, ancora con qualche problema da una gamba, e letterlamente si era messo a sbattersi, a sbatterlo. Ancora movimento incerti, l'accidente alla gmaba non è acnora un solo ricordo.
Dii... mmelo...
Si, due cazzi grossi che ti chiavano. Uno che ti appoggia qui il suo (l'anulare nella rosetta rilassatasi) e ti incula, troja, mentre ti chiavo.
Poche parole, veramente, solo queste. Avevamo trasgredito al nostra idea di limitarci al parlare di soli corpi. Eppure, quell'idea l'aveva portata sull'orlo del precipizio e indotta a gettarsi nel volo.
La doppia una sola fantasia? se se se... cerrrrto!
UnaDonna ha rimesso il bacino in quella posizione, il cazzo duro e grosso ingurgitato fino a farlo sparire, a massaggiarlo colla fica tenace, voleva sentirlo lì, in quel punto.
Il ritmo sempre più frenetico, di piccoli movimenti, il respito fattosi alto e frequente.
Troppo anche per le resistenze respirate di AMan.
Abbiamo rantolato insieme, sussultando e contraendoci come spigole o triglie vive tolte dalla rete e cacciate sul tavolaccio del ponte di poppa di un peschereccio.
Unisono pre
- Credo sarà una bella serata! Scopate , amatevi e per una volta shhhhhhhhhhhh. Ogni tanto ci vuole pure il silenzio
ZuZuli, commento
I buoni auspici si leggon di mattino. L'esortazione di ZuZuli ci ha portato fortuna. Insieme a mille altre cose, avvenute anche durante il nostro viaggio di asteroide di miele.
Eravamo colle mani abili, a tagliare, farcire, stappare, prepararare, grattugiare, mescere (abbiamo mangiato per la prima volta nella loggetta sulla valle, sentivamo ancora il profumo di legna provenire dal comignolo del vicino).
Farfalle alla purea di peroni con parmigiano stravecchio di quarantacinque mesi
Peperoni ripieni alla moda della tonnara
Marinata di fragole fresche di limone
Preparavamo i nostri sensi, parlvano i sorrisi e le molte scemenze, le battute veramente sceme che ci facevano ridere, gli abbracci, il nostro prenderci in giro, la tapporsa e il bestione.
Ci siamo seduti a tavola, finalmente, il tempo vola, vorremmo fare molte più cose di quanto riusciamo, nelle nostre fughe infrasettimanali.
A-Woman ha acennato all'ex, come sta, si sono visti. Un po' di silenzio, il cibo buono, le parole che uscivano piano, col gorgoglio delle polle, nella piccola fonte del nostro comunicare.
E con _prp come va? le ha chiesto AMan. MI fa la corte al lavoro, ha scherzato, ha detto che prima o poi cederò di nuovo. Ma ora non ho voglia.
AMan ascoltava in silenzio. Poi le fa "tu lo sai cosa ne penso".
Qualche parole e poi un parlare, sereno, allegro, su gelosia, sul volere bene: se tu volessi un gelato e cioccolato al peperoncino? se desiderassi andara a teatro con un'amica? se volessi cambiarti i sandali? o lo sfizio di quel film che avresti voluto vedere da molto tempo? Se volessi il tuo bene, potrei negarti tutto ciò? E se tu volessi farti un fine settimana con un altro uomo, perché ti piace e lui ti da quzlcosa che io non ti posso dare? Se ti volessi bene, veramente, potrei negarti questo?
A-Woman ha detto che forse è giusto. Ma non è così. Lei non ci riesce. Beato te che non sei geloso. E poi se non sei geloso allora non te ne frega nulla.
AMan le ha ricordato che quella volta si è aggirato come una tigre in gabbia almeno un paio d'ore, arrivato ad una tale tensione che aveva dovuto chiamare _zzz e sfogarsi un po' con lui. Domare la gelosia non è facile per nessuno.
Beh, A-Woman, non è che funziona così: se mi ami allora devi essere geloso. Non è così,se lo vogliamo e come tutte le cose importanti non è banale, arrivare in cima, ci vuole impegno.
Il discorso è scivolato via, con una zaffata più intensa di profumo di legno (stavano bruciando ciliegio, forse, o leccio o alloro, una buona essenza profumata).
AMan ha appoggiato il bacino alla ringhiera, ha tirato su la squaw. Vieni su tappa.
Gli ha dato una sberla, rideva la squaw. Bestione impertinente. Ti guardavo, orso. Quasi non mi sembra, vero. Tappa... brutta stronzona nonché cattiva? Altro che una sberla, quelle altre dopo. Ora voglio baciarti.
martedì 1 aprile 2008
Sull'incomprensibilità
- Uno studio dell'universita' dell'indiana su 280 studenti maschi e femmine di 20 anni
Sesso, gli uomini capiscono poco
il linguaggio femminile
Al 68% delle ragazze è capitato di essere fraintese
(Corriere.it)
"Un sorriso di cordialità confuso con uno ammiccante" nel titolo; più sotto, anche il viveversa. "Qualora si trovino di fronte a donne che effettivamente cercano di far capire che il proprio interesse è di natura sessuale, il maschio in questione non coglie il messaggio, scambiando le effusioni per semplici manifestazioni d'amicizia."
Spirale vs linea retta e dintorni. E' bene che ci si possa, al più,solo intuire.
La polpetta
01/04 12:30
AMan wrote:
aaaahah mmmhmh siiiiiiì porca ahahaaaa ancooraa siiiì :o)
01/04 12:45
A-Woman wrote:
Che scemone. Pochi baci e tanti morsi
01/04 13:30
AMan wrote:
Fatto laSpesa x 1Cena sfiziosa. Oh yeah! Dovrei sre aCasa alle 19.14. A dopo, polpetta! :) (la polpetta l'è bbona inMezzo a2Fette diPane ~:o)
Paradossi - 2
31/03 18:59
A-Woman wrote:
Buona palestra, orsone. Vediamo se per il f.s. Che siamo insieme combiniamo qualcosa di ultratrasgressivo. Datti da fare, orsonosky, poi vediamo come si evolve questa storia... Baci tanti tanti
31/03 19:10
AMan wrote:
Owsky, ci riaggiornaimo tra una settimana ca. Queste cose bisogna volerle anke a freddo, colla testa oltre ke coll'impeto. Altrimenti si fanno danni. Cmq, apprezzo, sai? E' 1 delle coxe x cui ti amo. Molto.
I paradossi sono nei tempi e nella dinamica della trasgressione. Nel nostro caso superare il tabù di introdurre altre personecorpimenti nella nostra sessualità diventa un qui_e_ora che non può essere vissuto per limiti logistici e quotidiani: la domenica sera, il lunedì, quando l'energia è massima, intesa e principio di complicità ritrovati torniamo ad essere due, in posti distinti, colle occupazioni dei nostri picocli affetti, sarebbe il momento per cavalcare l'onda.
Anche l'energia ha origine diverse, antitetiche.
- AMan
Trasgredisco (esco dalla coppia) quando con te, A-Woman, va bene o meglio da dio. Altrimenti il mio eros si spegne e nel dolore/impegno/problema ti sono vicino - A-Woman
Trasgredisco (esco dalla coppia) quando con te, AMan, va male. In questi caso il mio eros diverge. Nel gaudio/gioia/estasi ti sono vicina
I nostri cicli di vicinanza nel piacere e nel gaudio o di lontananza nel dissidio sono ciò che sazia o induce l'appetito e la curiosità trasgressivi: sono sfasati di π.
Attrazione e repulsione sono i moti che animano il motore e i suoi sussulti. Autentica condivisione del piacere del vivere, comunanza dei valori e schianti drammatici sulla morale sessuale.
AMan le ha ripetuto una dozzina di volte quella frase. Ridevamo, ci baciavamo, caminando tra pietre, vigneti, frutteti e magnificenze medievali. Tu te me mi piaci un casino, brutta stronza. Ed è un casino perché sono anche curioso e ne farei una più del diavolo. Ci baciavamo, presa la tappa su per aria (non può portare neppure cinque millimetri di tacchi ora) giravamo felici. Ebbri, ubriachi. E senza risposta. Esiste la risposta, la tondatura del quadrato? Esiste la chiave alchemica per irisolvere questi paradossi? Siamo nel pieno di questo labirinto. Il paradosso misterico della coppia. Lo zio Osho diceva: è il koan più impegnativo. Forse non ha tutti i torti. Proviamo ad assecondarlo, a sguazzarci dentro in 'sto casino.